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Igor Tudor potrebbe tornare in Italia: le ultime

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Igor Tudor

Igor Tudor – Dopo l’esperienza francese al Marsiglia, l’ex calciatore della Juventus potrebbe tornare su una panchina italiana a partire dalla prossima stagione. Il Messaggero riporta che la Lazio potrebbe essere, da qui ai prossimi mesi, una pista concreta in caso di divorzio con Maurizio Sarri. 

Dopo la parentesi francese vissuta in quel di Marsiglia, per Igor Tudor potrebbero presto aprirsi nuovamente le porte dell’Italia. L’ex tecnico dell’Hellas Verona, con cui ha conseguito importanti risultati, potrebbe infatti tornare in Serie A, e per la precisione su una panchina di spessore. Secondo quanto riportato dal Messaggero, il suo nome rientra tra i possibili sostituti di Maurizio Sarri in caso l’allenatore toscano dovesse salutare al termine della stagione. Nel corso degli ultimi mesi l’ex difensore della Juventus è stato vicinissimo alla panchina del Napoli come traghettatore post Spalletti, ma De Laurentiis ha poi deciso di virare su Mazzarri, chiudendo, di fatto, tale possibilità.

Igor Tudor

(Photo by PASCAL POCHARD-CASABIANCA/AFP via Getty Images)

Igor Tudor potrebbe tornare in Serie A: Lazio possibile destinazione

Al momento non ci sono certezze sulla conferma o sull’addio di Sarri dalla panchina biancoceleste, ma la fonte riporta che attualmente esiste un malcontento del tecnico sul mercato, che potrebbe portare potenzialmente ad una divisione delle strade. La Lazio starebbe pensando quindi, oltre a Tudor stesso, anche ad altri tre nomi, tutti facenti parte della storia biancoceleste. Il primo è Sergio Conseicao, tecnico del Porto che negli ultimi anni ha dato un un carattere ed un’organizzazione ferrea ai Dragones. C’è poi il nome di Lionel Scaloni, l’uomo che ha portato l’Argentina sul tetto del mondo e consegnato il Mondiale al popolo albiceleste dai tempi di Maradona, mentre l’ultima opzione è il Cholo Simeone, che a oggi resta un sogno difficilissimo da raggiungere soprattutto per questioni economiche. Tudor quindi partirebbe con un buon vantaggio proprio perché potrebbe essere maggiormente disposto ad accettare compromessi in chiave mercato.