Italia, Mancini: “Bulgaria? Dispiaciuti ma la prestazione c’è stata”

Il ct della Nazionale è intervenuto ai microfoni della stampa alla vigilia del match di domani sera contro la Svizzera.

04/09/2021

18:17

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Photo Andrea Staccioli/ insidefoto

Secondo match per l’Italia Campione d’Europa, che domani sera affronterà la Svizzera per una gara valevole per la qualificazione ai Mondiali in Qatar 2022.  In conferenza stampa hanno parlato il ct Mancini e il capitano Giorgio Chiellini.

Queste le parole del tecnico della Nazionale italiana: I giocatori stanno tutti abbastanza bene, a parte qualcuno. Marco (Verratti, ndr) ha preso un colpo al ginocchio, valutiamo tutti domattina, non sono passate nemmeno 48 ore. Ci sarà da correre, abbiamo bisogno di giocatori pronti. Contro la Bulgaria siamo usciti dispiaciuti perché la partita sarebbe dovuta terminare con un altro risultato. Ma la prestazione c’è stata“.

“Nel calcio non si può rimanere intrappolati nei ricordi. Non possiamo pensare alla serata dell’11 luglio, è stata una serata bellissima ma non possiamo pensarci più. È lì, tutti saranno ricordati per questo, ma il futuro è diverso e tutti dobbiamo lottare per vincere”.

Su Pellegrini: “È un giocatore per noi importante perché può fare tutti i ruoli, davanti e interno e potrebbe giocare anche durante la partita al posto di Verratti anche se io penso sia più offensivo”.

Domani la Nazionale dovrà cercare il riscatto, dopo il pareggio 1-1 contro la Bulgaria: “Siamo abbastanza tranquilli. Sappiamo che dobbiamo vincere perché due giorni fa abbiamo perso punti. Abbiamo le qualità per farli e se giochiamo come sappiamo domani sera possiamo vincere. Sarà una gara difficile, ma non perché siamo campioni d’Europa… semplicemente perché tutte le gare contro la Svizzera sono sempre state difficili. Se noi domani tiriamo 27 volte e concediamo un’azione la gara non può finire 1-1. Il gol Locatelli-Berardi-Locatelli (agli Europei, ndr) l’abbiamo provato in allenamento, non fu casuale. Ma a me piace il gol con la Svizzera, quello con l’Inghilterra in finale… Se c’è da fare un contropiede bisogna farlo, le gare si vincono anche così“.