Italia U21, Lucca: “Ibra e Haaland i miei modelli”

Il baby fenomeno Lucca si racconta nella conferenza stampa dell'Under 21 dopo l'incredibile avvio di stagione con il Pisa in Serie B.

06/10/2021

14:40

• Tempo di lettura: 2 minuti

Tempo di lettura: 2 minuti

(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Nella conferenza stampa pre match di qualificazione ai prossimi Europei di categoria, contro Bosnia e Svezia, il baby fenomeno Lucca si racconta. Da giorni non si fa che parlare di lui (noi di CIP già ve ne avevamo parlato a fine agosto) per l’incredibile inizio di stagione in Serie B con il Pisa. 7 gol in sei partite e tutti gli occhi su di se, dalle big italiane al ct della Nazionale Mancini, che lo osserva da vicino e lo definisce già pronto per il grande salto. “Sono contentissimo del percorso che sto facendo e che il Ct Mancini abbia detto queste parole su di me. Cerco sempre di dare il massimo e di migliorarmi settimana dopo settimana”.

Il baby fenomeno si racconta a 360 gradi visto il grande interesse dei giornalisti, partendo dai suoi punti di riferimento: “Ibrahimovic è uno degli attaccanti più forti della storia del calcio, e adesso giovane come me c’è anche Haaland che mi piace molto a livello di fisicità, di progressione con la palla, fa gol, quindi è un attaccante completo. Pur essendo alto due metri me la cavo anche con i piedi, però i miei punti di forza sono la fisicità ed il colpo di testa. Sono partito dai dilettanti per cercare di arrivare sempre più in alto, un percorso che mi ha aiutato a capire veramente le difficoltà prima di arrivare ai professionisti. Ho cercato nel mio piccolo di dare sempre il massimo prendendo spunto dai giocatori più bravi ed esperti“.

LEGGI ANCHE: Serie B, Lorenzo Lucca calciatore AIC del mese

Poi un pensiero sul Pisa che ha puntato su di lui: “Sicuramente devo tanto alla mia società, alla città, ai tifosi e ai miei compagni, tutti mi hanno dato fiducia e sto vivendo un bellissimo periodo, sono sereno. Per quanto riguarda l’Under 21, siamo una squadra forte, competitiva, anche perché c’è chi gioca nella massima serie e tanti in B. Qui ho stretto un rapporto in particolare con Mulattieri, con cui da subito ci siamo parlati, e con Papetti. Ho la percezione che le prossime due gare con la Bosnia e con la Svezia sono davvero molto importanti. Ho la fortuna di essere qui, siamo concentrati e dobbiamo avere un unico obiettivo per portare a casa il risultato

 

Correlati

12:00

06/10/2021

Stasera con la sfida di San Siro tra Italia e Spagna avranno inizio le Final Four di Nations League 2020/2021, con gli Azzurri...

Stasera con la sfida di San Siro tra Italia e Spagna avranno inizio le Final Four di...

12:00

06/10/2021

08:00

06/10/2021

Serata di gala a Milano, serata di Nations League: al Giuseppe Meazza vanno in scena l’Italia campione d’Europa e la...

Serata di gala a Milano, serata di Nations League: al Giuseppe Meazza vanno in scena...

08:00

06/10/2021

Nazionali

14:02

23/10/2021

Il CT della Nazionale Roberto Mancini era a Roma per ritirare il premio Giuseppe Colaucci. Dopo la consegna è stato il momento...

Il CT della Nazionale Roberto Mancini era a Roma per ritirare il premio Giuseppe...

14:02

23/10/2021

20:35

22/10/2021

Roberto Mancini ha parlato in occasione della settima edizione del Premio Colalucci. L’allenatore azzurro si è espresso su...

Roberto Mancini ha parlato in occasione della settima edizione del Premio Colalucci....

20:35

22/10/2021