Italia Under 21, Nicolato: “Normali le difficoltà che stiamo incontrando”

Le dichiarazioni del commissario tecnico dell'Italia Under 21 Paolo Nicolato al termine della sfida pareggiata contro il Giappone.

26/09/2022

18:30

• Tempo di lettura: 2 minuti

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(Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

L’Italia Under 21 di Paolo Nicolato non è andata oltre il pareggio per 1-1 nella sifda contro il Giappone. Alla rete degli Azzurrini firmata dall’attaccante in forza al Lecce Colombo nel primo tempo, ha risposto il gol di Fujio per i giapponesi nella ripresa. Al termine della gara contro i pari età nipponici, ai microfoni di Rai Sport ha parlato il commissario tecnico Paolo Nicolato. Di seguito ecco le sue dichiarazioni riportate dai colleghi di Tuttomercatoweb.

Italia Under 21
(Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Italia Under 21, Nicolato: “Mi piace lo spirito che ha la squadra”

“Abbiamo fatto un buon primo tempo anche fisicamente, siamo calati. Dietro, in difesa, avevamo dei ragazzi che non giocano praticamente mai. Loro sono una buona squadra, una squadra che ha fatto cose importanti in Coppa d’Asia. Era la seconda partita e, nella prima, avevamo speso molte energie”.

Sul fatto che l’attacco degli Azzurrini sia poco prolifico: “Per correttezza va detto che noi, nelle prime dieci partite di qualificazione, abbiamo fatto diciannove gol, la media di più di due gol a partita. Vero è che ne avremmo potuti fare molti altri ed è vero che è un aspetto che dobbiamo sicuramente migliorare”.

Su cosa abbia apprezzato della sua squadra: “Mi piace, in generale, lo spirito della squadra. Finché stanno bene fisicamente, giocano a calcio. Negli ultimi 30m, come nel primo tempo, direi che ci siamo. Dobbiamo correggere qualcosa nelle situazioni di ripartenza, che ci danno un po’ fastidio”.

Sul tenore delle avversarie in queste due amichevoli (Inghilterra e Giappone, ndr): “Ribadisco, queste sono partite che ci sono piaciute molto. Nel senso, che sono partite di cui avevamo bisogno perché abbiamo bisogno di confrontarci con squadre e giocatori di alto livello. Ci dobbiamo aspettare queste difficoltà all’Europeo. L’importante è che le viviamo adesso per poi essere pronti a giugno”.