Juventus, Allegri: “Felice della vittoria, stiamo crescendo”

Le dichiarazioni del tecnico dei bianconeri al termine della gara vinta contro la Roma.

17/10/2021

23:25

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(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Quarta vittoria consecutiva per la Juventus. I bianconeri hanno battuto per 1-0 la Roma nell’ottava giornata di Serie A. Al termine del match contro i giallorossi, ai microfoni di Dazn ha parlato il tecnico juventino Massimiliano Allegri. Ecco le sue dichiarazioni:

“Sono felice della vittoria e sono felice di aver mantenuto ancora la porta imbattuta. Ai ragazzi vanno fatti i complimenti perché hanno giocato un’ottima partita. Il risultato di stasera è importante per i tre punti e perché abbiamo dato anche una sistemata alla classifica”.

“La partita è stata equilibrata, la Roma è una squadra forte sia a livello fisico che a livello tecnico devo dire una delle migliori del campionato. La gara è stata vissuta da entrambe con grande intensità, ci sono stati tanti contrasti e tanti duelli. È normale che questo tipo di partite spesso vengono decise da un episodio che fortunatamente stasera è girato dalla nostra parte”.

“Ripeto, la Roma è un’ottima squadra ed è fuori di dubbio che stasera abbia giocato una buona partita. Onestamente il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”.

“Per quanto riguarda gli episodi che stasera hanno girato dalla nostra parte, posso fare l’esempio di Szczesny che magari ad inizio campionato non si era espresso sui suoi livelli ma che in questa partita con il rigore parato ha ricordato a tutti il suo valore”.

“De Sciglio ha fatto una grande gara. Personalmente lo conosco da una decina d’anni e penso che ha fatto il 50% della carriera che poteva fare. È un giocatore forte a livello tecnico ed a livello tattico. Forse fino a questo momento a livello di tenuta mentale non è riuscito a fare quello che poteva ma stiamo parlando di un giocatore molto forte nel suo ruolo”.

“Ad inizio stagione abbiamo avuto qualche difficoltà a livello di risultati. Non nego di aver fatto qualche danno anch’io. Non conoscevo ancora bene le caratteristiche dei giocatori e nei cambi non avevo i risultati che speravo. Ora le cose sono migliorate, pensiamo alla Champions poi penseremo all’Inter”.