Juventus, Nicolini: “I bianconeri è stata su Vinicius Tobias, Marcos Antonio e David Neres”

Il vice direttore sportivo dello Shakhtar Donetsk, Nicolini, ha parlato delle possibili trattative con la Juventus per i talenti del club ucraino.

13/04/2022

13:40

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(Photo by PIERRE-PHILIPPE MARCOU/AFP via Getty Images)

Carlo Nicolini, vice direttore sportivo dello Shakhtar Donetsk, ha parlato della possibilità di portare giocatori alla Juventus nella sessione estiva di calciomercato. Il vice ds del club ucraino ha parlato in esclusiva a TuttoJuve.com soprattutto dei temi relativi al calciomercato, ma non solo. Ovviamente un riferimento sulla guerra in Ucraina è stato fatto da Nicolini.

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Nicolini, le parole sulla Juventus e non solo

Queste le parole del vice direttore sportivo dello Shakhtar Donetsk, Carlo Nicolini.

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Sull’atmosfera in queste amichevoli: “Siamo riusciti a far uscire i giocatori ucraini, con un permesso speciale, per disputare delle partite amichevole di beneficienza. Lo sport è un grandissimo mezzo, oltre che importantissimo, per promuovere la pace che non va ricercata nell’uso delle armi. Crediamo fortemente in questa iniziativa di sensibilizzazione e di aiuto concreto. Ci siamo ritrovati il venerdì e siamo partiti per Atene il sabato mattina, i campioni di Grecia dell’Olympiacos ci hanno accolto benissimo ed è stata una grandissima emozione. E’ stato bello tornare a giocare a calcio, anche per metterci un pochino alle spalle quello che sta succedendo. Tutti ci stiamo muovendo con celerità verso questa direzione“.

Sulla possibilità di disputare amichevoli con club italiani: “Abbiamo in programma il 14 un amichevole a Danzica, in Polonia, anche qui ospitati dalla società. Qui, per il momento, siamo stati accolti dalla Federazione turca e siamo stati ospiti del Fenerbahce e del Başakşehir. Il 19 giocheremo contro la squadra allenata da İsmail Kartal, poi non è ancora ben chiara la logistica. Abbiamo un’altra partita il 1 maggio con l’Hajduk, c’è uno spazio tra il 26 e il 27 di questo mese e vorremo proporre un amichevole ad una squadra italiana o spagnola. Ci piacerebbe molto“.

Sulla vita cambiata dopo la Guerra: “La nostra vita e quella dei calciatori è cambiata completamente, abbiamo perso tutto e ci hanno distrutto un sogno. La squadra era fortissima, aveva un futuro, stavamo lavorando benissimo, il gruppo era eccezionale e seguiva il mister in tutto e per tutto, avevamo investito tanto. Ora ci troviamo senza tutto questo, ben consci del fatto che non tornerà mai più come prima. Almeno nell’immediato“.

Sui giocatori proposti alla Juventus: “Sì, lo posso confermare. Tante squadre tra cui la Juventus avevano chiesto informazioni su giocatori che già seguivano in passato. La società bianconera si era informata su Vinicius Tobias, Marcos Antonio, David Neres e anche altri. Poi, purtroppo tante federazioni, compresa quella italiana, non hanno accettato questa opportunità. La Uefa, attraverso una legge speciale, ha aperto una finestra di mercato speciale per permettere ai giocatori di continuare a giocare e di guadagnare lo stipendio fino alla fine della stagione. E’ stato un modo per tutelare loro, ma anche per i club sconvolti dalla guerra. I motivi non li conosciamo, andrebbero chiesti ai diretti interessati”.