Milan-Cagliari 4-1, Tonali, Leao e Giroud firmano il successo rossonero

Copyright: xNicolxCampox

Presentazione ai nuovi compagni e ai nuovi professori da studente modello, quasi da vero secchione. Il Milan domina entrambi i tempi giocando un bel calcio e annullando il gioco avversario. Una partita scevra, se non fosse per quel gol preso nel primo tempo, che è una macchia di sugo sulla polo bianca di Pioli. Proprio quella rete sembrava aver dato fiducia ai gialloblù, ma gli ospiti si sono dissolti dopo pochi minuti, come la nebbia al sole. Una prestazione di squadra per i rossoneri. Ciò nonostante, su tutti si staglia la figura di Giroud, protagonista di una partita dove spirito di sacrificio, intuizioni, gol e capacità tecnica si fondono in un drink che ubriaca i cuori dei tifosi del Milan e stordisce gli uomini di Semplici.

 

Primo tempo

Primi lampi di Giroud che si presenta a San Siro prima con un colpo di tacco per Diaz, poi anticipato da Ceppitelli, e successivamente, grazie a un cross sulla destra di Saelemaekers, con un colpo di testa che spedisce il pallone di poco sopra la traversa. Tutto questo nel giro dei primi due minuti di gara. Occasione per il Milan: tacco di Giroud che manda in porta Leao, il quale prova il tiro ma Carboni in scivolata compie un intervento d’oro. L’urlo di gioia torna a San Siro al 12’: Tonali calcia perfettamente dal limite dell’area e porta in vantaggio i rossoneri. Calcio di punizione vincente dell’italiano, che trova il suo secondo gol con il Milan. Curiosità: anche il primo gol è stato segnato da calcio di punizione. Pareggia subito il Cagliari: Joao Pedro scodella in mezzo e trova in area Deiola, il quale con un’incornata batte Maignan. Siamo sulle montagne russe o San Siro? A due minuti dal pareggio rossoblù, il Milan si porta nuovamente in vantaggio: tiro da fuori area Leao, la palla finisce sulla schiena di Diaz che sposta leggermente la traiettoria della sfera che si insacca in porta. Tuttavia, notizia per i fantallenatori, il gol viene assegnato a Leao. Il Cagliari prova a buttarsi con più uomini in avanti, ma i rossoneri chiudono bene le linee di passaggio. Tris del Milan al 24’: Brahim Diaz trova con un filtrante il bomber francese ben smarcato in area, gli serve la sfera e con il piattone Giroud trova il suo primo gol in Serie A. Pugno allo stomaco per il Cagliari che, a causa di una palla gestita male, si trova ora sotto di due reti. Il Milan è dappertutto: serve una bella parata di Radunovic su Tomori per evitare il quarto gol. Un’altra palla persa del Cagliari: Giroud serve tardi in area di rigore Saelemaekers che non riesce a trovare la porta. I rossoblù fanno fatica a rendersi pericolosi nell’area di rigore avversaria, tuttavia sembra, in questi minuti finali, che comincino a lievitare, prendere coraggio. Calcio di rigore per il Milan: tiro da fuori area di Diaz e la palla impatta sul braccio di Strootman. Serra aspetta la decisione in sala Var e concede il tiro dal dischetto. Poker dei rossoneri: Giroud non sbaglia dagli undici metri. Presentazione con una doppietta. La maglia numero 9 ha ritrovato un degno padrone?

 

Secondo tempo

Sebbene il risultato sia abbastanza sicuro, Pioli continua a chiedere ai suoi di pressare alto e di non abbassare i ritmi. Occasione per il Cagliari: ottimo traversone di Marin dalla destra, la palla finisce sulla nuca di Pavoletti che non riesce a impattarla come si deve e non centra di poco lo specchio della porta. Il Milan ha ancora in pallino del gioco, il Cagliari non riesce a dare una svolta alla propria prestazione. Altro squillo dalle parti di Radunovic: cross di Hernandez da calcio di punizione che sembra disegnato per la testa di Giroud, ma quest’ultimo viene anticipato da Godin, autore di un notevole intervento difensivo. Tutti in piedi ad applaudire Sandro Tonali al momento del cambio. Applausi meritati per il mediano rossonero, uno dei protagonisti della gara per aver segnato un bel gol su punizione e aver messo ordine a centrocampo. Grande intervento di Maignan: Lykogiannis da posizione molto defilata prova la conclusione ma il portiere rossonero gli nega la gioia del gol. I rossoblù con carattere provano in questi minuti finali ad accorciare le distanze. Ennesima palla-gol per il Milan: uno-due tra Rebic e Giroud, il croato dal limite dell’area prova il destro che sfiora la traversa. Nel recupero non ci sono occasioni significative e la partita si conclude sul risultato di 4 a 1.