Napoli, Spalletti: “Osimhen in forse. Questa è una gara da vivere”

Napoli Spalletti

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di Europa League tra il suo Napoli e il Barcellona. Il tecnico toscano fa accenno alla mentalità necessaria in gare speciali come queste e dice la sua sulla cancellazione del valore doppio in merito al gol in trasferta.

Dobbiamo cercare di essere noi stessi e di dare sempre il massimo. Abbiamo determinate caratteristiche e dobbiamo puntare su quelle, portiamo con noi un nome importante come quello del Napoli e cercheremo di offrire sempre un buon calcio. Contro squadre come queste si diventa grandi, rincorrendo ogni competizione. L’abolizione del gol in trasferta non cambia assolutamente nulla nell’approccio alla gara“.

L’allenatore azzurro entra nel dettaglio della partita contro i blaugrana.

Non possiamo scegliere il nostro avversario, per arrivare fino in fondo dobbiamo essere pronti contro tutti. Avremo del campo a disposizione in ripartenza e cercheremo di sfruttarlo. Questo tipo di gare sono speciali, da vivere. Entrano all’interno dei sogni di tutti e attraverso queste partite testeremo anche la nostra personalità“.

A livello di undici in campo, Spalletti fornisce qualche indicazione.

La nostra rosa riuscirà a colmare l’assenza di Lozano, quando tornerà sarà utile con i suoi strappi, ma non possiamo dipendere da un giocatore. Osimhen verrà valutato domani, ieri aveva un leggero gonfiore al ginocchio ed è rimasto a riposo. Lui può giocare anche con Mertens lì davanti, includendo anche Petagna nel ragionamento, ma dobbiamo pensare ai 95′ della gara e agli equilibri che si possono generare“.

Napoli, Spalletti: “Dal mercato hanno acquistato dei giocatori che possono risolvere la partita anche da soli”

Xavi era un grande uomo di calcio da giocatore, lo sarà anche da allenatore. Dal mercato hanno acquistato dei giocatori che spaccano la partita e che la possono risolvere anche da soli. Li vedo già a buon livello. Se iniziamo a ragionare in merito alla storia del club che affronteremo, avremo solo di che intimorirsi. Dobbiamo pensare alle nostre capacità“.