Napoli, Spalletti: “Sarà difficilissimo riconfermarsi tra le prime quattro”

Il tecnico dei partenopei ha analizzato le difficoltà della prossima stagione ai microfoni di Sky: le sue parole.

18/06/2022

10:20

• Tempo di lettura: 2 minuti

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(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, ha parlato della squadra e delle difficoltà che sorgeranno nella prossima stagione, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Sky. Ecco le sue parole, riportate da Calciomercato.com.

Spalletti Insigne
(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Napoli, le parole di Spalletti sulla prossima stagione

Le aspettative sulla prossima stagione
“Cosa mi aspetto dalla prossima stagione? Quando alleno una squadra, i miei calciatori sono tutto: quel che può fare la differenza quest’anno è che sono in una città che ha questa passione infinita per questi colori. Per un tentativo di fare cose importanti”.

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Sulle responsabilità che la squadra dovrà prendersi
“Noi dobbiamo stare al gioco. Dobbiamo prendersi le responsabilità che vuole la piazza, e che naturalmente merita anche una squadra di alto livello, come quella del Napoli. Quindi abbiamo tutti delle aspettative e vogliamo fare come l’anno precedente”.

Sul sogno scudetto
“E se chiederanno lo scudetto? Non sarebbe nulla di nuovo (ride, ndr). Vista la stagione precedente, con grandi risultati e grandi partite. Siamo stati in un piazzamento Champions da quando siamo partiti e ci siamo arrivati con largo anticipo. Poi ci sono delle partite dove potevamo fare qualcosa di più, quelle fanno male a tutti”.

Sul riconfermarsi tra le prime quattro
“Però poi bisogna considerare il percorso importante di crescita della squadra, su campi difficilissimi. È chiaro che ora si aspettano tutti che vengano rifatte quelle vittorie, però non è facile: non si parte a +9 dalla Juve e con quella distanza da Roma e Lazio, quindi rientrare fra le prime quattro sarà difficilissimo. Poi se siam bravi come l’anno scorso, dobbiamo ripeterci e provare a lottare con le squadre in alto in classifica. Tutto abbastanza normale”.

Sulle caratteristiche che deve avere un suo portiere
“Il portiere deve saper giocare coi compagni e dev’esser bravo coi piedi. Il futuro dei portieri per me è che addirittura uscirà fuori dalla lunetta, nessuno vuole un portiere che non sappia giocare con i piedi. Poi è giusto che debba anche saper parare. Ma su un gol subito per un portiere che esce e sbaglia, ce ne sono 10 di gol fatti grazie al suo apporto alla manovra”.

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