Roma-Leicester, Ranieri: “Sarò allo stadio, il mio cuore è giallorosso”

L'allenatore non esclude neanche un viaggio a Tirana, sede della finale, se gli uomini di Mourinho dovessero raggiungere l'ultimo atto della competizione.

03/05/2022

12:20

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(Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

Claudio Ranieri, a due giorni da Roma-Leicester, semifinale di ritorno di Conference League, ha parlato della sfida ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Di seguito la sua analisi.

Roma-Leicester, le parole di Claudio Ranieri

Roma Leicester Ranieri
(Photo by Alex Pantling/Getty Images)

SU ROMA LEICESTER:Il rapporta col Leicester è stato professionale, la Roma è il tifo che mi ricollega al bambino che sono stato. Non posso tradirlo. Andrò allo stadio e mi ricorderà i tempi in cui andavo un Curva. La Roma ha il 55% di possibilità di passare il turno siccome ora c’è il fattore Olimpico. Troppa euforia? No se in pancina hai Mourinho. Il Leicester fuori casa ha il peggior rendimento”.

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SULL’ANNUNCIO DI MOURINHO COME NUOVO ALLENATORE DELLA ROMA:Quel giorno fu una grande sorpresa e pensai che la proprietà avesse dato garanzie di investimenti. Friedkin preferisce far parlare i fatti”.

SULL’EVENTUALE FINALE: “Potrei andare a Tirana nel caso dovesse passare la Roma. Il bambino che è rimasto in me non vede l’ora”. 

L’occasione di infrangere una maledizione che dura da 14 anni (ultimo trofeo la Coppa Italia del 2008) è ghiotta in casa giallorossa. In un’annata di transizione, portare a casa la Conference League darebbe nuovo impulso anche alla seconda stagione di Mourinho, quella che dovrà certificare il ritorno in Champions League dei giallorossi.