Salernitana, Nicola: “Miglior allenatore? L’importante sono le idee”

Salernitana Nicola

(Photo by Francesco Pecoraro, Onefootball.com)

L’allenatore della Salernitana Davide Nicola è stato insignito del premio Panini – The Coach Experience, in occasione della premiazione il tecnico dei granata ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla stagione appena conclusa e che ha visto la squadra ottenere la permanenza in Serie A. Di seguito le sue parole riportate dal portale tuttosalernitana.com.

Salernitana Nicola
(Photo by Francesco Pecoraro, Onefootball.com)

Salernitana, Nicola: “Per la prima volta giocheremo per due anni di fila in Serie A”

Sono qui per rappresentare un gruppo molto più nutrito. A partire dal presidente Iervolino, al direttore Sabatini, al mio staff, ai calciatori fino ai nostri tifosi. Io qui rappresento tutti loro. Sarebbe troppo facile pensare di avercela fatta da solo“.

é stata una stagione travagliata per tutte le squadre che lottavano per la salvezza e per la Salernitiana soprattutto. Quando si raggiunge un risultato simile c’è grande soddisfazione, la cosa più gratificante è stato vedere il sorriso della nostra gente“.

Miglior allenatore? Io non mi sento migliore dei miei colleghi, tutti abbiamo delle idee e vogliamo portarle avanti, ma non tutti abbiamo lo stesso livello e lo stesso percorso da fare“.

L’allenatore però deve prendersi delle responsabilità e dei rischi. Devi saper lavorare in situazioni non facili e devi perseverare. L’Arechi? Abbiamo avuto un entusiasmo trascinante, per la prima volta nella sua storia la Salernitana giocherà per due anni di fila in Serie A. Sarebbe bello che questa cosa si possa consolidare, crescendo piano piano“.

Sabatini? Lui ha una passione fuori dal comune. Un onore aver lavorato e poter lavorare con lui. Siamo arrivati all’ultima partita dando tutto quello che avevamo. Dobbiamo migliorare ancora nella gestione delle emozioni. Nell’ultimo match ho detto che non eravamo arrivati fin lì, per poi giocare un calcio che non ci apparteneva. Avremmo accettato qualunque verdetto, ma volevo vedere il nostro calcio. Nella ripresa contro l’Udinese abbiamo fatto bene, anche se comunque non è stata la nostra miglior partita“.