Sampdoria, Ranieri: “Con lo Spezia gara complicata”

Ranieri

(Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

La Sampdoria dopo la vittoria contro l’Inter, lunedì sera sarà impegnata in trasferta contro lo Spezia. Il derby ligure per la prima volta nella storia avrà il palcoscenico della Serie A. A due giorni dalla gara contro gli spezzini, ha parlato l’allenatore dei doriani Claudio Ranieri. Ecco le sue dichiarazioni:

“Dopo la partita con l’Inter ho pensato subito allo Spezia. Lo Spezia sa giocare a calcio, sa quello che deve fare in campo e sa come ottenerlo. Non ha vinto tanto per quanto ha prodotto. E’ una squadra che sa tenere palla, che sa andare in verticale e sarà un avversario difficile, ci aspetta una gara complicata, i ragazzi lo sanno”.

“E’ una sfida inedita. I puristi dicono che non è derby. Va bene, facciamoglielo passare. E’ una partita particolare proprio perché le due città sono vicine ed essendo la prima volta ci tengono a batterci come noi teniamo a battere loro”.

“Ho letto le interviste di Italiano e dice che a Napoli è stata la peggior partita che ha giocato quest’anno e ha vinto 2-1. Potrà anche essere stata la partita più brutta però è una squadra che ci crede sempre. Io sono andato ad analizzare, è vero ha perso tante volte 1-0, 2-1. E’ una squadra che lotta e ci crede fino in fondo per cui sarà una partita tiratissima fino in fondo”.

“Da qui alla fine del girone di andata vogliamo vedere cosa vogliamo fare da grandi. Abbiamo il nostro destino nelle nostre mani. Fino ad ora abbiamo fatto delle buone partite, abbiamo avuto degli alti bassi ma io dico di risultato. I ragazzi sono sempre entrati in campo con la stessa determinazione e con la stessa voglia di fare. Questo mi rende sereno che seguono alla lettera quello che voglio da loro”.

“La squadra sta bene. C’è il recupero, come abbiamo visto, di Keita. Ora devo vedere se ce la fa perché alla prima c’è l’entusiasmo, la seconda partita è sempre più difficile. E’ rientrato Bereszynski. Devo valutare bene tutto e mettere in campo la miglior formazione, la squadra che mi dà più serenità e che so che possa lottare per 90 minuti”.