Serie A, Setti: “Al cinema sette miliardi al calcio nulla, impossibile andare avanti così”

In Serie A molte squadre rischiano di non farcela per l'assenza di ristori concessi. La denuncia arriva da Setti che ha sottolineato la differenza con i cinema.

17/01/2022

16:59

• Tempo di lettura: 3 minuti

Tempo di lettura: 3 minuti

La denuncia dell’assenza di fondi destinati al mondo del calcio è partita dal padron dell’Hellas Verona Maurizio Setti. Il numero degli scaligeri, intervenuto alla trasmissione “La politica nel pallone” su Rai Gr Parlamento, ha sottolineato la differenza fra i soldi destinati ai cinema e l’assenza di indennizzi al mondo del calcio.

Le parole di Setti

Sulla differenza fra cinema e calcio: “I ristori del cinema sono stati miliardi come ci ha raccontato De Laurentiis, mentre noi non abbiamo avuto nulla eppure siamo un’industria: il Verona, tra diretto e indiretto, dà da mangiare a 2.000 persone. Rendiamoci conto di cosa sia il calcio dietro le quinte della partita della domenica, lo scorso anno abbiamo speso un milione e mezzo soltanto per tamponi e test sierologici. La nostra è un’industria e va trattata come le altre, ci serve una mano. “Il calcio dei ricchi scemi è finito. La nostra è un’industria che deve sostenersi da sola, ma servono regole precise perché stiamo vivendo un momento di grave crisi economica: per la pandemia, per l’assenza del pubblico e delle infrastrutture, per la mancanza del sostegno dal betting. Così non è possibile andare avanti e purtroppo, se devo essere sincero, vedo ancora tanta gente nel Governo che pensa che possiamo arrangiarci da soli. Non percepisco la voglia di darci una mano a mettere a posto il sistema, anche con regole ferree. Così non è possibile andare avanti”. Setti ha poi proseguito: “Non voglio entrare nel merito delle decisioni del Cts che ha competenze maggiori, ma spero che dopo la sosta per le nazionali si possa davvero tornare al 100% della capienza degli stadi per due motivi: perché il calcio è spettacolo per i tifosi e perché anche noi abbiamo bisogno di aiuto economico. Finora non ci è stato concesso nulla, se non dilazioni e questo è veramente un grandissimo problema. Con il limite dei 5.000 spettatori per due giornate la Lega Serie A ha fatto un gesto pubblico per far capire che siamo d’accordo sull’importante della salute. Ma io sono molto pragmatico e devo dire quello che penso come ho già fatto in Lega: noi usiamo protocolli particolari e siamo controllati in un modo impossibile, come nessun altro sport”.

LEGGI ANCHE: Napoli e Lazio attente: anche l’Atletico Madrid piomba su Mandava

I tifosi, e la differenza con la Premier League

Sui tifosi negli stadi: “Siamo molto sicuri che i giocatori non possano avere grandi problemi. E altrettanto va detto per lo stadio, un luogo all’aperto dove entra solo chi ha determinate condizioni: ci dicono che il problema resta la curva, dove i tifosi si avvicinano, ma in Premier League da sei mesi gli stadi sono pieni senza mascherine”.

Correlati

Pierre-Emerick Aubameyang torna all’Arsenal e lascia il ritiro del Gabon in Coppa d’Africa. Il motivo risiede in una...

Pierre-Emerick Aubameyang torna all’Arsenal e lascia il ritiro del Gabon in...

16:45

17/01/2022

Il 14 gennaio la Salernitana ha nominato Walter Sabatini come nuovo direttore sportivo del club, in sostituzione di Angelo...

Il 14 gennaio la Salernitana ha nominato Walter Sabatini come nuovo direttore...

16:40

17/01/2022

Altro Italia

11:00

16/05/2022

Ieri si sono conclusi i playout di Serie C. La stagione di Lega Pro è quasi giunta a conclusione. I playoff sono giunti al...

Ieri si sono conclusi i playout di Serie C. La stagione di Lega Pro è quasi giunta...

11:00

16/05/2022

16:40

15/05/2022

Si è conclusa oggi la 34ª e ultima giornata del Campionato Primavera 1 2021/2022. La prossima settimana inizierà la fase...

Si è conclusa oggi la 34ª e ultima giornata del Campionato Primavera 1 2021/2022....

16:40

15/05/2022