Tottenham, pronta un’offerta mostruosa all’Everton per due talenti

Il Tottenham mette nel mirino la maxi-operazione per due giocatori dell'Everton.

29/06/2022

18:20

• Tempo di lettura: 2 minuti

Tempo di lettura: 2 minuti

(Photo by David Rogers/Getty Images)

Il Tottenham ha individuato due possibili probili su cui affondare il colpo, per costruire la squadra della prossima stagione. Antonio Conte potrebbe abbracciare un giovane centrocampista in rampa di lancio ed il bomber brasiliano delle Toffees. Gli Spurs, infatti, potrebbero mettere sul piatto un’offerta di 115 milioni per Anthony Gordon e Richarlison. Nel tentativo di far barcollare la resistenza del club di Liverpool.

Conte, arrivato al Tottenham, ha immediatamente messo il club sulla strada di marcia, grazie anche agli arrivi di Kulusevski e Bentancur dalla Juventus. Ora, dopo aver blindato il quarto posto, il tecnico italiano mira al colpo grosso: arrivare in vetta al campionato di Premier League. Un’impresa già realizzata con il Chelsea, nella stagione 2016/17.

LEGGI ANCHE: Mercato Juventus, le strade per Morata non sono chiuse del tutto

Tottenham
(Photo by OLI SCARFF/AFP via Getty Images)

Tottenham pronto al colpaccio: l’Everton ha già rifiutato una prima offerta.

La volontà di tentare il colpo grosso nasce dal fatto che il Tottenham ha già bussato, qualche giorno fa alla porta dell’Everton. L’offerta per acquistare Richarlison era di 23 milioni di sterline, più il cartellino di Bergwijn. Fuori dal progetto, nel 3-5-2 di marca contiana. L’Everton ha rifiutato l’offerta, con la speranza di trovare un acquirente che metta sul piatto al cifra cash richiesta dal club per il giocatore, circa 60 milioni di sterline. Dunque, il Tottenham avrebbe intenzione di essere proprio quella squadra.

Con l’offerta monstre di 115 milioni di sterline, per l’Everton sarebbe davvero rifiutare nuovamente. Nella trattativa rientreebbe anche il cartellino dell’enfant prodige dei blues: Anthony Gordon. Il classe 2001 è sbocciato in maniera definitiva sotto la guida di Frank Lampard, guadagnandosi ammirazione e interesse da tutta la Premier League. Antonio Conte lo vorrebbe con sè, anche per favorire un processo di ricambio generazionale in cabina di regia. Oltre che per aggiungere energia, dinamismo e imprevedibilità al reparto.