Serie A, Cannavaro: “Vorrei tornare ad allenare ma non ho fretta”

Tantissimi i temi trattati dal campione del mondo con l'Italia nel 2006.

06/06/2022

12:20

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(Photo by STR/AFP via Getty Images)

Fabio Cannavaro, campione del mondo con l’Italia nel 2006, ha parlato della Nazionale e di tanti temi della Serie A in una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Di seguito le sue parole.

Serie A, le parole di Cannavaro

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FUTURO: “La voglia di tornare in campo è tanta, ma non ho fretta. Ho sentito diversi club in Italia, Inghilterra e Spagna, ma devo essere convinto della scelta”.

POGBA: “Mi auguro di rivedere il vero Paul, perché quello delle ultime stagioni non serve nè alla Juve e nè alla Francia”.

IBRA: “Faccia quel che sente, ma mi pare già pronto per il futuro. L’ho visto bene da leader anche fuori dal campo”.

NAPOLI: “Koulibaly è forte e centrali come lui in giro è difficile trovarli ed è dunque complicato sostituirli. Ha ragione Spalletti a volerlo tenere”.

SALERNITANA: “E’ bastato andare a vedere la squadra un paio di volte per far uscire questa voce. La verità è che sono amico di Iervolino e lo conosco da tempo. Spero possa portare nuove idee al calcio italiano”.

GIOVANI: “Nel calcio c’è un problema strutturale. Io abolirei le agevolazioni fiscali
per l’ingaggio di stranieri. E magari metterei degli incentivi, sempre fiscali, per chi fa crescere le nostre leve”.

NAZIONALE: “Abbiamo giovani di grande qualità e credo in questo progetto così come ci crede Mancini, altrimenti non sarebbe rimasto alla guida dell’Italia”.