AIAC, Ulivieri: “Scudetto? Conterà la tenuta mentale. Su Spalletti ed Allegri…”

Il Presidente dell'AIAC, Renzo Ulivieri, ha parlato sia dei playoff Mondiali che vedono protagonista l'Italia, ma anche della lotta Scudetto.

23/03/2022

15:20

• Tempo di lettura: 2 minuti

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(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il campionato di Serie A si è fermato per lasciare spazio ai playoff dei Mondiali in Qatar del 2022, con l’Italia impegnata nella sfida alla Macedonia del Nord nella semifinale di domani, giovedì 24 marzo, alle 20:45. Ai microfoni di Radio Marte è intervenuto il Presidente dell’AIAC, l’Associazione italiana Allenatori di Calcio, Renzo Ulivieri, per parlare non solo della nazionale, ma anche degli allenatori in lotta per lo scudetto.

AIAC, le dichiarazioni del Presidente Ulivieri sui playoff Mondiali e Scudetto

Sull’Italia: “Sono fiducioso ma anche preoccupato, ormai siamo arrivati al “o noi o gli altri”, speriamo vada bene. Mi preoccupa più la prima partita della seconda. Vinciamo e poi vediamo dove e con chi si gioca.

Sulla lotta Scudetto: “Chi è lì davanti si equivale, conterà la tenuta dal punto di vista mentale. Spalletti ha fatto il suo dovere finora, sia sul punto di vista dei risultati che del gioco. Si è vista una squadra sempre con grande tenuta di campo, che sapeva verticalizzare. Allenatori che fanno giocare bene o quelli vincenti? Non c’è contraddizione, l’essenza nel calcio è far entrare la palla nella porta avversaria e non nella nostra.

Ulivieri Scudetto
(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Sulla ‘lite’ tra Mourinho e Zeman: “Il portoghese ha abituato a cose estemporanee, da Zeman abbiamo imparato tanto e anche copiato ma oggi il calcio è cambiato, si allenano più i principi che gli schemi. Allegri e Spalletti sono stati gli allenatori nuovi, ora ci sono ancora più nuovi, come per esempio Dionisi. I big però non si sono fermati ai loro tempi, si sono aggiornati. Anche perché alla velocità del calcio chi si ferma in 2 anni diventa vecchio.

Sull’elezione di Lorenzo Casini come Presidente della Lega Serie A: “Non so, deve conoscere ancora questo mondo. Non è una Lega facile da gestire, indubbiamente però ha bisogno di cambiare. Bisogna iniziare a modernizzare e adeguarsi alle norme del Governo. Le idee nuove poi vedremo se sono realizzabili o meno. Il tifoso va sempre salvaguardato. Mini torneo ad Abu Dhabi? Si può anche fare, se ci sono i tempi”, riporta Napoli Magazine.