Attaccanti sconsigliati: tra panchina e rischio flop

Fattore fondamentale per il fantacalcio è avere un reparto d’attacco che garantisca molti bonus. Non solo i colpi top dove si spendono la maggior parte dei crediti, anche le alternative sono molto importanti. Per fare la scelta giusta bisogna evitare attaccanti che sono a forte rischio panchina o che negli ultimi anni non hanno inciso abbastanza.

Tra i giocatori a rischio panchina c’è sicuramente l’attaccante del Cagliari Cerri. Con la probabile permanenza di Pavoletti e con Simeone titolare, per lui giocare sarà difficilissimo anche viste le sue prestazioni in A. Ad Udine bisogna capire se Lasagna resterà o meno, ma in ogni caso le prestazioni di Teodorczyk hanno già spinto Gotti a relegarlo in panchina nello scorso campionato. Rischio molto elevati anche per Santader del Bologna che parte dietro Barrow e Palacio e per La Gumina della Sampdoria che è la quarta scelta. Peserà, invece, l’arrivo di Liverani a Parma per Siligardi e Sprocati. Le due ali d’attacco, infatti, non trovano spazio nel 4312 del tecnico romano e difficilmente vedranno spesso il campo.

Il rischio flop c’è per tanti che già arrivano da una stagione di basso livello o che nel passaggio da B ad A perderanno quotazioni tra i titolari. Uno di questi è Nestorovski dell’Udinese. L’anno scorso si è sempre alternato con Okaka giocando 28 partite e realizzando solamente 3 reti. Lo scarso bottino raccolto lo fa entrare tra gli sconsigliati sebbene giocherà ancora molto. Favilli del Genoa ha fatto anche peggio. 0 gol in 20 partite e tante prestazioni insufficienti. Va al Verona dove sarà l’alternativa a Di Carmine, ma non fa presagire nulla di buono per il fantacalcio. Sconsigliato anche Stepinski che fa il percorso inverso e va al Genoa. Giocherà, ma in tre anni di Serie A tra Hellas e Chievo non ha mai superato quota 6 reti.

Attenzione anche a Moncini, Sau ed Improta del Benevento. Con l’arrivo di Lapadula e Caprari è rimasto solo un posto a disposizione tra i titolari. Parte favorito l’ex Cagliari e Sampdoria, ma bisogna fare attenzione. Il sardo viene da una stupenda stagione nel campionato cadetto con 13 gol e 7 assist, ma in A negli ultimi anni ha segnato pochissimo. Moncini non è riuscito ad affermarsi con la SPAL e Improta ha giocato solo 97 minuti in Serie A nel 2013-14. Meglio affidarsi ad altri attaccanti.