Caso Zouma, condanna ai servizi sociali dopo i maltrattamenti al gatto

Zouma gatto

(Photo by DANIEL LEAL/AFP via Getty Images)

Il difensore francese del West Ham, Kurt Zouma, dovrà svolgere 180 ore di servizi sociali dopo essere stato giudicato colpevole di maltrattamenti ai danni di un gatto. Al 27enne, che si è dichiarato colpevole nell’udienza dei giorni scorsi per aver preso a calci e schiaffeggiato il suo gatto, la Thames Magistrates’ Court ha anche vietato di avere gatti in casa per i prossimi cinque anni.

Nell’annunciare la sentenza di condanna, la giudice Susan Holdham ha definito quello di Zouma “un comportamento vergognoso e biasimevole ai danni di un animale domestico”. Lo scorso febbraio il fratello minore di Zouma, Yoan, aveva prima filmato le sevizie compiute dal fratello, tra le risate dei presenti, ai danni del felino, per poi diffondere le immagini sul web. Un filmato subito divenuto virale tra lo sdegno dei più. Non appena l’incidente domestico era venuto alla luce, il West Ham aveva multato Zouma per due settimane di stipendio, l’importo massimo possibile. Lo riporta l’Agenzia ANSA.

A dichiararsi colpevole davanti alla corte anche il fratello di Zouma, Yoan che gioca per il FC Dagenham & Redbridge. Il filmato è stato girato a casa del giocatore del West Ham e pubblicato su Snapchat da suo fratello il 6 febbraio. Il video ha mostrato Zouma mentre faceva volare il gatto attraverso la cucina, per poi lanciargli un paio di scarpe e schiaffeggiarlo alla testa.