Coppa Italia

Fiorentina, Italiano: “Continuiamo a essere poco lucidi nel finale”

L’allenatore della Fiorentina Vincenzo Italiano ha parlato ai microfoni di Mediaset al termine del match perso contro la Juventus per 0-1 nella semifinale d’andata di Coppa Italia. Di seguito le dichiarazioni del tecnico dei Viola.

Fiorentina, Italiano: “Sono arrabbiato perché non concretizziamo la nostra mole di gioco”

Purtroppo continuiamo a non essere lucidi nei minuti finali. Se non riusciamo a sbloccare le partite, poi va a finire che le perdiamo. Ma sinceramente non so cosa rimproverare ai ragazzi stasera. Dobbiamo crescere mentalmente,ma stiamo lavroando e dobbiamo continuare a migliorare. Ci manca la ciliegina. Ora andremo a giocarcela a Torino“.

Spiace per stasera, non prendere gol era importante. Ma ci sono altri 90 minuti e proveremo a Riproporre lo stesso spirito e atteggiamento anche nella gara di ritorno“.

Il problema è che quando lavori per creare tanto, cerchi subito di indirzzare la partite e sbloccarle, segnare e poi di gestire. Tenendole invece in piedi è sempre rischioso, le grandi poi ti possono punire in qualunque momento. Ma la prestazione c’è stata. Ci cambia poco perché nel match di ritorno dovevamo comunque andare a a segnare e fare un’altra bella prestazione“.

Questo è un problma che abbiamo quello del cinismo. Gli ssterni fanno tanto lavoro ma devono esere più concreti e velenosi. Un peccato vanificare tutto il lavoro che fanno, ma serve più precisione sotto porta. Ikoné sta crescendo, ma anche lui deve migliorare in zona gol“.

Abbiamo spinto negli ultimi deci minuti e la Juventus in ripatenza può sempre farti male. Nell’ultima palla dobbiamo essere più svegli e lucidi. Non lo abbiamo fatto e siamo stati puniti. Ma la sconfitta è immeritata. Ma sono arrabiato perché non concretrizziamo. Tutta la nostre mole di gioco dve portare a più gol. Ma continueremo a lavorare“.

In difesa sono stati bravi a tenere l’attacco della Juventus. Con Vlahovic avevamo un bel rapporto, è un campione e gli auguro il meglio“.

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Published by
Riccardo Tanco