Gli eventi del 2021: Italia, la vittoria di Euro 2020

Italia EURO2020

(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

L’11 luglio 2021 è stato l’inizio dell’ “estate italiana” che ha emozionato per mesi, rendendo felice un Paese intero che si è riversato nelle strade, nei salotti, nelle piazze per poter celebrare un successo strepitoso. L’11 luglio 2021, l’Italia sale sul tetto d’Europa vincendo la finale di EURO2020 contro l’Inghilterra ai rigori dopo cinquantatré anni dall’ultima volta, nel 1968.

Un successo strepitoso, straordinario e, soprattutto, che arriva dopo il periodo più buio per la Nazionale. L’esclusione dal Mondiale 2018 è una ferita ancora aperta, che difficilmente si rimarginerà ma questo Europeo è stata la giusta ricompensa per tutta la sofferenza.

L’importanza di Roberto Mancini

L’Italia non era sicuramente tra le favorite, anzi, i pronostici erano tutt’altri. Nessuno credeva veramente che questa Nazionale potesse arrivare fino in fondo. Nessuno tranne l’uomo chiave di questo successo: Roberto Mancini. A lui, l’Italia, deve tanto. Lui che ha raccolto i cocci e pezzo dopo mezzo ha rimesso in piedi una Nazionale distrutta, ancora ferita dall’assenza a Russia 2018. Non ha preteso tutto subito, ha chiesto tempo e fiducia.

E ciò che ha fatto in seguito è stato un capolavoro.

Perché ha trascinato un Paese intero sul tetto del mondo. Un Paese che aveva bisogno di quella gioia dopo essere stato piegato in due dal Covid-19. Una gioia che, per un po’, ha ridato normalità e fatto dimenticare tutta la sofferenza da cui arrivava l’Italia sia nel calcio che negli altri ambiti.

Il cammino dell’Italia a EURO2020

La prima partita di EURO2020 è toccata proprio all’Italia, allo Stadio Olimpico di Roma. L’avversario è la Turchia. E gli azzurri partono subito forte. Tre gol e primi tre punti. Le altre due avversarie del girone sono Svizzera, battuta sempre per 3-0 e Galles, ultima partita del girone vinta ancora dall’Italia per 1-0.  Gli azzurri chiudono a punteggio pieno e senza subire gol. Agli ottavi di finale l’avversario è l’Austria e la partita è piuttosto complicata ma ai supplementari l’Italia si impone e vola ai quarti di finale.

 

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Ed è proprio questa la partita della svolta.

Il quarto di finale è contro il Belgio, una delle favorite per la vittoria della competizione. L’Italia però si impone con una grande prestazione, reagendo anche al pesante infortunio di Spinazzola e vince per 2-1. Gli azzurri volano così a Wembley, in semifinale, nello stadio dove ci sarà anche la finale della competizione.

Qui l’avversario è complicato: la Spagna di Luis Enrique. Partita sofferta, molto, che non si concluderà prima dei rigori nonostante il possesso palla e il dominio azzurro per praticamente tutta la gara.

Ai rigori però Donnarumma para il rigore a Morata, Jorginho non sbaglia e dopo nove anni dall’ultima volta l’Italia vola in finale dove incontrerà l’Inghilterra, altra favorita per la vittoria della competizione.

Il trionfo dell’11 luglio 2021

Alle ore 21:00 italiane dell’11 luglio è iniziata la finale tra Italia e Inghilterra. Finale che inizia subito in salita per gli azzurri: Luke Shaw segna al secondo minuto ma sarà Bonucci a riprenderla al 67′ con un gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Berardi. Cristante prolunga, Verratti prende il palo di testa ma il difensore bianconero è il più veloce di tutti e ribatte in rete. 1-1.

La partita andrà prima ai tempi supplementari, poi ai rigori.

E l’11 Luglio 2021, ai rigori, l’Italia trionfa. Trionfa con Mattarella sugli spalti, con Gigio Donnarumma che nemmeno si accorge di aver parato il rigore decisivo, con Spinazzola in stampelle sempre lì a sostenere i suoi compagni e con Gianluca Vialli girato di spalle fino all’ultimo per poi abbracciare Roberto Mancini, suo compagno di vita da sempre, tra le lacrime di una felicità meritata.

 

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Tutto queste cose, insieme a tante altre, sono state ciò che han permesso all’Italia di trionfare. Perché si, la forza di questa Nazionale è stata il gruppo. La famiglia che hanno creato. Un gruppo che per un mese è stato un po’ la famiglia di tutti. Un gruppo che per un mese ha unito un Paese intero.

L’11 Luglio 2021 è stato l’inizio di un’estate meravigliosamente italiana. Un’estate che per sempre legherà quei fratelli d’Italia e per sempre legherà un’Italia che aveva bisogno di tutto questo.

L’11 luglio 2021 l’Italia intera ha conosciuto un’emozione che non dimenticherà mai, che si porterà dentro ogni giorno della sua vita, proprio come Berlino 2006.

 


E la felicità vissuta sotto il cielo di quest’estate italiana non verrà mai dimenticata, grazie soprattutto a quella Nazionale che, come una fenice, è risorta dalle sue ceneri facendo qualcosa di immenso.