Hellas Verona, la calma dopo una stagione sorprendente

(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Dopo una stagione che ha fatto parlare molto bene, l’Hellas Verona ha rifondato la rosa in questa sessione di mercato puntando su un mix tra giovani ed esperti. Il capolavoro di Juric ha permesso l’anno scorso agli scaligeri di essere in corsa per un posto europeo per parte del torneo. Quest’anno è più probabile che ci sia un campionato di assestamento, ma le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Dove può arrivare questa squadra e su chi è giusto puntare al fantacalcio?

Se qualcuno si fermasse a leggere solo la lista degli addii del Verona molto probabilmente penserebbe ad una salvezza difficile. Kumbulla, Rrahmani, Amrabat, Verre e Pessina sono stati le colonne della scorsa stagione. La preoccupazione è salita quando i sostituti tardavano ad arrivare, ma alla fine la rosa si può dire completa. Restano Faraoni e Lazovic, sempre affidabili. Arrivano Kalinic, Barak e Benassi (infortunato) che possono fare molto bene. Interessante anche Tameze dopo una stagione all’Atalanta. Tra i giovani attenzione a Colley e Salcedo, può essere una stagione molto importante per loro. Le certezze, oltre ai due esterni, restano Veloso, Zaccagni e il portiere Silvestri.

Ad una rosa di questo tipo che è puntellata anche da Cetin, Gunter, il giovane ex City Ilic e Favilli non si può chiedere ovviamente di lottare per l’Europa. Juric, però, è partito bene nonostante le difficoltà e i numerosi infortuni. Sa lavorare con ciò che ha a disposizione e sa farlo rendere al meglio. Difficile ripetere una stagione come la scorsa, ma dal Verona ci si può aspettare una salvezza tranquilla e un posizionamento attorno al decimo posto. La difesa sembra essere buona, dagli acquisti in attacco ci si aspettano i gol che spesso sono mancati. Uno solo in tre giornate è troppo poco, ma effettivamente l’assenza di attaccanti ha pesato molto. La prossima giornata sarà contro un Genoa privo di tantissimi uomini, può essere una buona occasione per i nuovi di calarsi nel progetto scaligero.