Inghilterra, gli insulti razzisti sui social saranno spunto per nuove leggi

I responsabili dei gravi insulti razzisti ai danni Saka, Rashford e Sancho rischiano due anni di carcere e in Inghilterra si studiano nuove leggi per gli 'odiatori' del web.

18/07/2021

14:20

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(Photo: John Bradley, via Imago Images)

Il post-partita di Italia-Inghilterra, di Euro 2020, ha creato situazioni e scenari ben disgiunti dal semplice tifo sportivo. I tre giocatori Saka, Rashford e Sancho – protagonisti degli errori dal dischetto – sono stati vittime di pesanti insulti di stampo razzista. In questi giorni, i responsabili sono stati identificati e ora rischiano fino a due anni di carcere.

Nella speranza che si tratti di episodi sempre meno frequenti, non sarà invece casuale la ‘condanna’. Infatti, l’odio social, acuito già nei mesi scorsi nelle discussioni sull’iniziativa a favore del Black Lives Matter, è diventato spunto per nuove leggi che possano contrastare a viso aperto gli idioti intolleranti del web.

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Stando a quanto riferito dal tabloid inglese The Sun, in queste settimane verrano presentate proposte volte all’approvazione di nuovi leggi che possano contrastare tutti gli atteggiamenti illeciti del vasto mondo social. Dal razzismo all’incoraggiamento all’autolesionismo, fino alla pubblicazione di immagini dai contenuti illeciti noto come ‘cyber-flashing’. Si lavora ad un insieme di norme ben articolate. Norme che portino ad una condanna fino a due anni di carcere per chiunque causi gravi disagi agli utenti sui social.