Inghilterra, insulti razzisti? Johnson vieta l’ingresso allo stadio

Il premier accoglie la decisione dopo le discriminazioni a Rashford, Sancho e Saka nella finale di Euro 2020 contro l'Italia.

14/07/2021

18:00

• Tempo di lettura: 1 minuto

Tempo di lettura: 1 minuto

Copyright: Anthony Devlin

Il premier inglese Boris Johnson decide di promuovere una nuova legge. Per chi continuerà a fare ogni tipo di discriminazioni a sfondo razzista, sarà vietato l’ingresso allo stadio. Una decisione presa dopo gli insulti per il colore della pelle a Marcus Rashford, Jadon Sancho e Bukayo Saka. Proprio i tre calciatori della Nazionale inglese che hanno sbagliato i calci di rigore nella finale di Euro 2020 contro l’Italia. Come riporta l’ANSA, si prova così a rafforzare la lotta contro il razzismo, che non ha funzionato a pieno con la campagna Black Lives Matter.

Una petizione online rivolta alla Football Association e al governo britannico ha raggiunto il milione di firme. Johnson, così, si è dato da fare per non dare alcuna tolleranza ad episodi di questo genere.

LEGGI ANCHE: Il Chelsea si schiera contro gli insulti razzisti rivolti ai giocatori inglesi

Nazionali

21:00

23/07/2021

La Federazione russa ha ufficializzato nella giornata di oggi il nuovo Commissario tecnico. Si tratta di Valery Karpin, che...

La Federazione russa ha ufficializzato nella giornata di oggi il nuovo Commissario...

21:00

23/07/2021

09:40

23/07/2021

Il neo allenatore dello Shakhtar Donetsk ed ex Sassuolo, Roberto De Zerbi ha rilasciato una lunga intervista  a “La...

Il neo allenatore dello Shakhtar Donetsk ed ex Sassuolo, Roberto De Zerbi ha...

09:40

23/07/2021