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Serie A

Juventus, le parole di Buffon: “Champions mancata? Non mi ha ferito”

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Le parole di Buffon sulla Juventus

Buffon Juventus – L’ex portiere della Juventus e ora dirigente della Nazionale italiana, Gianluigi Buffon, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al suo periodo con la maglia bianconera, con un focus particolare sulla mancata vittoria della Champions League. Ecco le sue parole.

Nell’immaginario collettivo degli ultimi vent’anni e più, se si pensa alla Juventus salta subito in mente il nome di Gianluigi Buffon. L’ex portiere bianconero ha rappresentato ed è tuttora una delle pagine più importanti e belle della storia recente della Vecchia Signora. Ora in veste di dirigente della Nazionale italiana, il classe 1978 non perde mai occasione per raccontare aneddoti e parlare del suo grande amore per i colori della Madama, per la gioia di tutti i tifosi del club italiano più titolato.

Come è spesso accaduto, Buffon è tornato a parlare della sua esperienza con la maglia della Juventus, ponendo l’attenzione sul non aver mai alzato la Champions League in bianconero. L’ex portiere ha rilasciato alcune dichiarazioni ai taccuini de L’Eco di Biella, in occasione di un evento svolto in città. Di seguito le sue parole.

Le parole di Buffon sulla Juventus: “Per me era già una gioia giocare in Champions, mi dispiace non averla vinta”

Le parole di Buffon sulla Juventus

Photo by: Getty Images – calcioinpillole.com

“La Juve è stata la mia vita calcistica, ci sono stati i ricordi bellissimi, un’avventura e crescita umana e consacrazione dal punto di vista sportivo. L’universo Juve manda a soqquadro le tue certezze, però nel momento in cui riesci a fare tuo non ti mollerà mai”.

“Non è mai stata una ferita per me, per me è stata lo stimolo per battermi ogni anno per qualcosa di estremamente grande. Se poi devo fare un discorso generale che tocchi il mondo Juve, compagni e dirigenti, mi è dispiaciuto tanto per loro e per i tifosi che da trent’anni più o meno anelano a questa coppa. Per me, giocare in Champions la gioia era già quello, vincerla sarebbe stato la chiusura di un cerchio ma non mi interessa”.