Milan, Calabria: “Derby? Atmosfera meravigliosa, Inter squadra forte”

(Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Il terzino del Milan, Davide Calabria, ha parlato del derby di Milano in un’intervista rilasciata a Dazn. Il calciatore ha incentrato le sue parole sui ricordi legati al derby e alle emozioni che un match come questo può suscitare. Ecco le sue parole, riportate da Tuttomercatoweb.

Milan, le parole di Calabria sul derby

“Sono cresciuto con il Milan di Ancelotti e Allegri. Per un tifoso rossonero è stato un periodo bellissimo. Era bello vedere il derby a casa. Ero un bambino timido, non disturbavo. Ho una foto con Paolo Maldini. Gliel’ho chiesta dopo aver giocato 5 o 6 anni con il figlio. Al Vismara veniva a vedere il figlio e si nascondeva tra i boschi. Avevo 8 anni quando sono entrato nel settore giovanile del Milan. Non è stato facile, soprattutto per i miei genitori. Era una spesa che in una famiglia normale come la nostra si faceva sentire. Mi hanno sempre sostenuto. E’ stata dura ma sono stato ripagato”.

“Il derby si faceva sentire anche a 9 anni. Ho bellissimi ricordi. In Primavera, con Inzaghi in panchina, giocammo un derby in casa dell’Inter con tutta la nostra curva a sostenerci. Appena entro in campo guardo la Sud. Bellissimo osservare le due curve e le coreografie”.

“Rigore di Calhanoglu? Non l’abbiamo presa sul personale. Ero concentrato sulla partita e volevamo ribaltarla. L’abbiamo vissuta come una partita normale. Vale sempre 3 punti. Ognuno fa le scelte migliori per la sua carriera. Calha si sentiva di cambiare e ha preso la sua decisione”

“L’Inter è una squadra forte. Mi piace molto la loro difesa. Se devo farti un nome ti dico De Vrij. Meglio la fascia mancina del Milan. Theo e Leao possono diventare due top-player”.

“Ibrahimovic è un giocatore che attira su di se le attenzioni della difesa avversaria. Se gioca ancora a questi livelli è meglio averlo dalla propria parte”.

“E’ tra le partite più belle del mondo ed è merito anche dei tifosi. Creano un’atmosfera straordinaria. Avere quel contorno è qualcosa che auguro di vivere a tutti”.

“Futuro? Mi auguro di indossare per sempre la maglia del Milan”.