Milan, Giroud: “Non ho fatto molti gol, ma sono stati pesantissimi”

L'attaccante francese ha raccontato i numeri della sua stagione in alcune interviste rilasciate a Tuttosport e SkySport: le sue dichiarazioni.

24/05/2022

23:00

• Tempo di lettura: 2 minuti

Tempo di lettura: 2 minuti

(Photo by Chris Ricco/Getty Images)

L’attaccante del Milan e della Nazionale francese, Olivier Giroud, ha raccontato lo scudetto rossonero e la sua stagione in alcune interviste rilasciate a Sky Sport e Tuttosport. Ecco le sue parole, riportate da TMW.

(Photo by FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

Milan, le parole di Giroud sullo scudetto e il suo percorso

Sulla sua stagione in termini di numeri e gol (Tuttosport)
“Non sono tantissimi (i gol) ma per fortuna ho segnato quelli che contavano davvero, che facevano la differenza. La doppietta all’Inter mi ha fatto subito capire che valeva davvero… doppio: perché vincevamo la partita, ma anche perché eravamo davanti nelle sfide dirette. E se avessimo pareggiato a Reggio col Sassuolo, avremmo vinto comunque il titolo. L’ho fatto notare a Saelemakers , quando a Napoli ha sbagliato il facile 2-0 che ci avrebbe consentito di passare in vantaggio anche negli scontri diretti con la squadra di Spalletti. Lui, per sdrammatizzare, mi ha risposto che temeva di più l’Inter. E che per fortuna all’Inter ci avevo pensato io… Se penso al numero di gol realizzati, non sono particolarmente soddisfatto. Ma se penso al valore dei miei gol, allora sì che sono molto felice di quel che ho fatto. E ancora adesso mi viene la pelle d’oca, ripensandoci”.

LEGGI ANCHE: PSG, Mbappé: “Ho scelto la Francia, al mio paese devo tutto”

Su Pioli e Ibra (Sky Sport)
“Mi sembra lo stesso tipo di allenatore di René Girard, che ci allenava al Montpellier quando abbiamo vinto il titolo nel 2012. Parla con il cuore, fa di tutto per tirare il massimo da ogni giocatore. Ti dà la convinzione di vincere, di non mollare mai, con determinazione e tanto lavoro. Siamo fieri di aver vinto con lui, questo scudetto è anche il suo, merita tanto”. E poi su Ibrahimovic: “Quando ero piccolo era uno dei miei preferiti. La sua personalità nel gruppo e nella squadra si è fatta sentire. Ibra è troppo importante, quando parla lo ascoltano tutti. Lui è un maschio alpha, è fatto così. Spero rimanga con noi anche l’anno prossimo”

Correlati

22:00

24/05/2022

La Salernitana riparte da Walter Sabatini. Come riportato da Sky infatti, le parti avrebbero raggiunto un accordo per il rinnovo...

La Salernitana riparte da Walter Sabatini. Come riportato da Sky infatti, le parti...

22:00

24/05/2022

21:40

24/05/2022

Il destino di Gerard Deulofeu è quello di lasciare Udine in estate, e il suo futuro potrebbe presto portarlo a Napoli. Il club...

Il destino di Gerard Deulofeu è quello di lasciare Udine in estate, e il suo futuro...

21:40

24/05/2022