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Europa League

Roma, Mourinho parla in conferenza: “Spero che loro pensino al campionato, l’obiettivo è vincere al di là dei gol”

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L’allentore della Roma, José Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Europa League contro il Servette.

La Roma di José Mourinho è pronta a tornare in campo ed è pronta a farlo nella trasferta svizzera che vedrà i giallorossi affrontare il Servette nella gara valida per la quinta giornata della fase a gironi di Europa League. La formazione dello Special One cercherà di strappare il pass per la seconda fase della competizione già domani sera. In tal senso la Roma arriva alla gara con due risultati utili a favore, ai capitolini infatti basterebbe anche un pareggio ma la verità è che la squadra deve puntare a vincere per ottenere il primo posto nel girono. Di questo e di altro ne ha parlato in conferenza l’allenatore portoghese.

Roma, Alvaro Montoro nel mirino: sfida alle spagnole

Roma, l’argentino nel mirino: sfida alle spagnole (Getty Images) – calcioinpillole.com

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Di seguito le dichiarazioni di José Mourinho nella conferenza di viglia del match tra la Roma ed il Servette.

Mourinho apre la conferenza parlando degli avversari: “La cosa migliore per loro sarebbe mettere in campo la seconda squadra visto che avranno una partita molto importante domenica. Noi vogliamo finire primi in questo gruppo segnando anche parecchi gol. io li conosco, so che il Servette in casa parte forte nei primi venti minuti e quindi speriamo che loro abbiano la testa al campionato perché il terzo posto dovrebbe averlo anche se in casa è una squadra da tenere in considerazione”.

Poi lo Special One continua: “Domani non pensiamo ai gol, pensiamo a vincere. La partita è sufficientemente difficile per vincerla, se vinciamo domani e pure lo Slavia, penseremo alla differenza reti nell’ultima gara dove rischieremo tutto contro lo Sheriff che sarà già fuori dai giochi. Domani il nostro obiettivo è vincere. Ho avuto purtroppo qualche esperienza di giocatori chiamati in causa che mi hanno fato una brutta risposta che non era quella che mi aspettavo. Però all’infuori di Abraham e Kumbulla, la nostra difficoltà è dietro dove senza Smalling e altre opzioni siamo pochi. Nelle altre posizioni dobbiamo fidarci dei giocatori. Oggi abbiamo fatto una bella chiacchierata nella quale abbiamo capito che siamo tutti importanti. Abbiamo bisogno di tutti in questo periodo. Domani farò dei cambi ma aspetto una risposta positiva anche da coloro che non sono abituati a partire dalla panchina”.

L’allenatore giallorosso poi chiarisci due dubbi di formazione: “Dybala, Pellegrini e Renato Sanches non cominceranno tutti e tre la partita dal primo minuto. Ora devo gestire e gestirli perché ho tante partite da giocare. Bove deve giocare novanta minuti e fare una doppia maratona e qualcun altro in più. Ripeto, chi giocherà dovrà darmi delle risposte perché voglio vincere anche se la qualificazione non è in discussione. Domani dobbiamo vincere ma allo stesso tempo dobbiamo pensare a questi tre giocatori da tutelare”.

Mourinho chiude parlando di Mancini: “Mancini? Non ne abbiamo un altro quindi dovrà giocare. Se poi domani mi dice che non sarà possibile per lui giocare, allora non sarà possibile. Aspettiamo Kumbulla e Smalling, Kristensen ci avrebbe potuto aiutare ma non c’è. Speriamo di recuperare dopo gennaio Kumbulla. Speriamo di riavere Smalling e speriamo che il direttore riesce a fare un miracolo di gestione e magari Kristensen e Azmoun entrano in lista Uefa. Più siamo meglio sarà per la fase decisiva”.