Sampdoria, Foschi rivela: “Ferrero mi ha chiamato tantissime volte”

Il dirigente ha esaltato anche il lavoro di Marco Giampaolo.

15/06/2022

15:00

• Tempo di lettura: 2 minuti

Tempo di lettura: 2 minuti

(Photo by Getty Images)

Rino Foschi, famoso dirigente italiano, ha parlato a Repubblica della situazione in casa Sampdoria svelando anche un retroscena sull’ex presidente Massimo Ferrero. Di seguito le sue parole.

Sampdoria, Foschi rivela un retroscena su Ferrero

Sampdoria Foschi Ferrero
(Photo by Getty Images)

CORTEGGIAMENTO DI FERERO:È vero, il presidente Ferrero mi tempestava di telefonate. Avrei dovuto affiancare Osti, un amico, ma ho rinunciato. Mi sembrava di venire a rompere le scatole a Carlo”.

LEGGI ANCHE: Mercato Lazio, concorrenza della Fiorentina per Romagnoli

DUALISMI NEL CALCIO:Ormai è quasi una necessità, ma serve massima chiarezza, serietà e correttezza per evitare incomprensioni”.

CALCIO DEI FONDI: “È finita l’epoca dei Fraizzoli, Rozzi, Ferlaino, Moratti, che hanno messo risorse e passione. Adesso si viene per far soldi. Serve poi fissare un tetto alle procure. Per un giocatore in scadenza, si leggono cifre folli per fargli firmare il nuovo contratto e sono soldi che escono dal calcio”.

LAVORO:Tre anni sono un supplizio, vivo solo per il mio lavoro. Passione e testa sono molto meglio di quando avevo quarant’anni. Aspetto solo l’occasione giusta, mi chiamano sempre in tanti, ma solo per consigli”.

PALERMO:Tanto, ho vissuto emozioni fortissime in Sicilia, positive e negative. Porto ancora le ferite del fallimento”.

CESSIONE SAMPDORIA:È una situazione difficile, faccio fatica a dare un giudizio, perché non ho capito chi comanda. Stimo molto Osti, conosco Ienca, è rientrato Romei. Resta comunque un club prestigioso e storico, è un patrimonio del calcio italiano”.

CALCIOMERCATO:Sampdoria è un nome importante e può aiutare a prendere giocatori, si può fare una buona squadra. A Cesena ho vinto la B con i prestiti di Atalanta, Juventus, Milan. Con le conoscenze e la serietà si può mantenere la categoria senza troppe sofferenze”.

GIAMPAOLO:Certo, lo stimo e lo stimerò sempre perché è un grande lavoratore, una persona seria che crede in certi concetti. Era tesserato per il Siena, che mi aveva chiesto una buonuscita. Non potevo accontentare i toscani, così sono andato su Colantuono. È rimasto un grande rimpianto, perché avremmo potuto fare bene con il Torino, una grande piazzaÈ perfetto, Giampaolo deve lavorare sui giovani. L’importante è la chiarezza perché Marco ha bisogno di questo. Lo considero un allenatore particolarissimo, ma lavora sul campo come pochi e i risultati si vedono”.

Serie A

Il mercato del Milan si concentra sulla retroguardia. Dopo il mancato arrivo di Botman, sulla lista dei rossoneri c’è il...

Il mercato del Milan si concentra sulla retroguardia. Dopo il mancato arrivo di...

14:20

27/06/2022

Il tecnico del Milan, Stefano Pioli, ha parlato in esclusiva a TMW dello scudetto e del mercato rossonero, in occasione della sua...

Il tecnico del Milan, Stefano Pioli, ha parlato in esclusiva a TMW dello scudetto e...

14:20

27/06/2022