Verratti deluso dal suo PSG: “Questa squadra deve fare molto di più”

Le dichiarazioni del centrocampista italiano del Paris Saint Germain Marco Verratti riportate dalla Gazzetta dello Sport.

09/05/2022

16:20

• Tempo di lettura: 2 minuti

Tempo di lettura: 2 minuti

(Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

La stagione del Paris Saint Germain di Marco Verratti non verrà certamente ricordata negli annali. I parigini hanno ottenuto il minimo sindacale in rapporto a quanto speso dalla società sul mercato, si sono laureati Campioni di Francia in un torneo nel quale non hanno avuto rivali. Per il resto sono arrivate solo grandi delusioni: fuori dalla Coppa di Francia ed eliminati agli ottavi di finale di Champions League dal Real Madrid. I parigini hanno disputato una stagione bel al di sotto delle aspettative ed uno degli uomini simboli del club della capitale francese Marco Verratti ne è cosciente. Il calciatore italiano ha parlato ai microfoni di Prime e le sue parole sono state riportate dalla Gazzetta dello Sport. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni.

Verratti
(Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

Verratti: “Uccisi dal Ko contro il Real Madrid”

“La sconfitta che abbiamo subito in Champions League contro il Real Madrid e la conseguente eliminazione dalla competizione ci ha uccisi. Questa cosa non deve succedere perché questa squadra deve fare molto di più. In Champions League tutti sognavamo di andare molto più lontano”.

“Ripeto, Penso che con la squadra che abbiamo a disposizione dovremmo fare molto di più. Non è facile vincere il campionato, ma potremmo essere migliori”.

“Il piacere del calcio è quello di vincere, giocando bene, da squadra. Soprattutto in periodi come questi, a fine stagione, dove non c’è pressione. E invece ogni volta usciamo dal campo frustrati e innervositi. Non è l’ideale, soprattutto quando hai vinto il campionato. Di solito non succede, se hai la mente libera”.

“Detto ciò, non va dimenticato che d’estate sono arrivati molti nuovi giocatori, non è una scusa, ma un fatto. Ed è difficile creare un bel gruppo quando si cambia molto. Poi nei primi sei mesi, tra convocazioni in nazionale e infortuni, raramente abbiamo potuto fare tre allenamenti di fila insieme”.

“Dobbiamo continuare a costruire su queste basi. Anche contro il Real Madrid ci siamo battuti fino alla fine, facendo 150′ buoni su 180′. Ma ci manca ancora qualcosa. Tutti dobbiamo dare qualcosa in più per non avere rimpianti”.

Ligue 1

22:01

26/05/2022

Gli spareggi per la Ligue 1 sono iniziati: l’Auxerre ferma 1-1 il Saint Etienne nell’andata. In vantaggio vanno gli...

Gli spareggi per la Ligue 1 sono iniziati: l’Auxerre ferma 1-1 il Saint...

22:01

26/05/2022

08:00

24/05/2022

Eric Cantona nasce a Marsiglia il 24 maggio 1966. Il padre, Albert, infermiere in un ospedale psichiatrico, gioca a calcio come...

Eric Cantona nasce a Marsiglia il 24 maggio 1966. Il padre, Albert, infermiere in un...

08:00

24/05/2022