Juventus, Fagioli: “Se mi terranno a Torino sarei felicissimo”

Le parole di Nicolò Fagioli alla Gazzetta dello Sport, fra Juventus, Cremonese e Nazionale.

10/05/2022

10:20

• Tempo di lettura: 3 minuti

Tempo di lettura: 3 minuti

(Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Il gioiello della Juventus, attualmente in prestito alla Cremonese, Nicolò Fagioli, ha parlato in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Il classe 2001 ha parlato della promozione in Serie A con il club lombardo e della sua voglia di Juventus, dimostrandosi entusiasta per il felice momento della sua carriera. Ecco le sue parole, estratte dall’articolo della Rosea.

(Photo by Giuseppe Cottini/Getty Images)

Juventus, le parole di Fagioli alla Gazzetta

Sui festeggiamenti
“Eh sì, giustamente! Dopo la vittoria a Como i tifosi ci hanno aspettato in città e abbiamo festeggiato fino alle 4, comunque senza esagerare…”.

LEGGI ANCHE: Calciomercato Napoli, Scamacca per sostituire Osimhen

Sulla festa della promozione, in programma domani
“È vero, mannaggia, purtroppo me la perdo! Spero che anche i nostri tifosi rinuncino per venire da noi a festeggiare”.

Sul messaggio di Morata
“Messaggio? si, da Morata, è un mio caro amico e mi ha scritto subito. Poi Demiral, Chiesa e Balotelli: niente di particolare, solo complimenti. Sono stati molto gentili”.

Sul pareggio fra Monza e Perugia
“Non ancora, ma gli mandiamo una cassa di champagne! Anche se hanno battuto anche noi e contro di loro abbiamo fatto solo un pareggio… Ero più che convinto che fermassero il Monza: il Perugia in casa è molto tosto, anche per questo siamo andati a Como con fiducia”.

Sui meriti della promozione
“Del gruppo. Un ambiente veramente fantastico. Abbiamo segnato tutti e tanto”

Sul voto fatto in caso di promozione
“Sì, ma al contrario: se non fossimo andati in Serie A avrei dovuto regalare un orologio ai miei amici. Così ho risparmiato…”.

Sui rischi di una mancata qualificazione, in seguito alle ultime partite
“Sì, e anche giocando male. Sentivamo la pressione, ma non abbiamo mai smesso di crederci. Credevamo di vincere a Como e abbiamo gufato gli altri: anche questo serve”.

Sul ritorno alla Juventus
“Io sono pronto per giocare in Serie A. Dove non lo so, non dipende da me”.

Sulla possibilità di restare a Torino l’anno prossimo
“Mi aspetto di tutto, logico che se mi terranno sarò felicissimo: la Juve è la Juve. Sono maturato e io sarò pronto a dimostrare che la fiducia in me sarà meritata”.

Sulla possibilità di rinnovo con la Juventus
“Rinnovo volentieri con la Juve, dipende sempre dalla fiducia che mi dimostrano”.

Sulla possibilità di restare ancora alla Cremonese
“Se non dovessi restare a Torino e dovessi fare un altro anno in prestito, lo farei volentieri a Cremona. Qui mi sono trovato benissimo”.

Sul futuro in azzurro
“Mi auguro di sì. L’Italia ha una passione enorme per il calcio, stare due volte senza i Mondiali è una cosa bruttissima. Non deve capitare più”.