Lazio, Lotito rassicura i tifosi: “A 50 mln non vendo Milinkovic”

Il presidente biancoceleste fa il punto della situazione: "Luis Alberto resta, Sarri è stato accontentato su tutto".

12/08/2022

13:00

• Tempo di lettura: 2 minuti

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(Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Claudio Lotito fa il punto sulla situazione in casa Lazio. Il presidente biancoceleste racconta le mosse sul mercato, parla dei gioielli della rosa e ringrazia i tifosi.

Lazio, Lotito è contento: “Ho mantenuto tutte le promesse”

Sergej Milinkovic-Savic resta, a meno di offerte folli, così come Luis Alberto. E Maurizio Sarri ha ricevuto tutto ciò che aveva indicato. Claudio Lotito si apre in una intervista al Messaggero, spaziando fra argomenti di mercato e non. Il numero uno della Lazio, in merito al serbo, dice: “A quella cifra, 50 milioni di euro, non lo vendo, vale molto di più“. E aggiunge: “Il nostro mercato così è completo e finito. Anche perché rimarrà pure Luis Alberto“. I nomi continuano a rincorrersi, soprattutto per il centrocampo. Ma il presidente biancoceleste chiude la porta: “Ho mantenuto in tempi rapidi tutte le promesse che avevo fatto. Sono stati presi tutti i rinforzi voluti da Sarri nel foglio“. Niente Ilic dunque, vista la mancata partenza di Luis Alberto. E nemmeno un terzino sinistro: si continuerà con Marusic e Hysaj.

Nonostante il rapporto di amore-odio, i tifosi hanno risposto molto bene alla campagna abbonamenti: “Voglio fare un applauso ai nostri sostenitori” sottolinea Lotito, “Gli abbonamenti sono una bella risposta ai nostri sforzi anche se possiamo fare ancora meglio” – sono 23600 tessere sottoscritte finora, l’obiettivo è arrivare a 25mila. Per la prima con il Bologna sono attesi 40mila tifosi all’Olimpico

Infine, un chiarimento sul possibile favore a Silvio Berlusconi sul mercato per ottenere un seggio con Forza Italia: “È tutto totalmente inventato e qualcuno gioca per far saltare la mia eventuale candidatura. Non c’è nessuna connessione fra il calcio e la politica e, oltretutto, Galliani non vuole Acerbi e Acerbi non vuole andare a Monza”.