“Le Regionali”: la squadra del Friuli Venezia Giulia

18/10/2020

08:30

• Tempo di lettura: 3 minuti

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(Photo credit should read OLI SCARFF/AFP via Getty Images)

Continua il nostro viaggio nell’Italia calcistica, alla scoperta dei calciatori e delle regioni italiane. Quali sarebbero le “nazionali” delle varie regioni del nostro Paese? Continua il viaggio ne “Le Regionali” di Calcio In Pillole.

Dopo aver scoperto le squadre di Calabria, Abruzzo, Campania ed Emilia Romagna, questa settimana si vola nell’estremo nord-est italiano per visitare il Friuli-Venezia Giulia.

Regione multietnica, il Friuli-Venezia Giulia trova in sè mille culture e mille tradizioni che si uniscono in Piazza Unità d’Italia. La regione è l’unione di due terre: il Friuli, che comprende Pordenone, Udine e Gorizia, e la Venezia Giulia, comprendente Gorizia e Trieste.

Terra di laghi e castelli, di monti e golfi, di terme e fiumi, il Friuli-Venezia Giulia è terra natia di diversi calciatori italiani. Il Commissario Tecnico della “nazionale” friulana è Fabio Capello, che per la sua regione sveste i panni di commentatore televisivo per rivestire quelle di allenatore. A dirla tutta, però, il Friuli-Venezia Giulia è ricca di allenatori: oltre all’ex tecnico di Milan, Roma e Real Madrid tra le altre, la regione del nord-est italiano ha dato origini anche a Gigi Delneri, Edy Reja, Manlio Scopigno (allenatore dello scudetto del Cagliari) ed altri.

Friuli-Venezia Giulia

Il Friuli-Venezia Giulia scende in campo con un 4-4-2 con centrocampo a rombo.

La difesa

In porta uno dei numeri uno italiani più promettenti: Alex Meret. Il portiere del Napoli, nato ad Udine, è il calciatore di maggior valore di mercato presente nella squadra della regione. A Udine sono nati anche altri due promettenti portieri italiani: Simone Scuffet e Guglielmo Vicario. Difesa a quattro formata da: Filippo Berra, 25enne terzino destro del Pordenone, in prestito dal Bari; Cristian Cauz, difensore centrale del Lecco; Marco Calderoni, che nel suo Lecce gioca da terzino sinistro ma che in “nazionale” si adatta a centrale; Simone Padoin, attualmente svincolato dopo l’ultima stagione all’Ascoli.

(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Il centrocampo

Il punto più arretrato del rombo di centrocampo, lo copre Matteo Scozzarella, esperto centrocampista del Parma.. La punta destra del rombo è invece rappresentata da Tommaso Pobega, 21enne triestino del Milan ed in prestito allo Spezia. La punta sinistra è invece Jacopo Petriccione, nativo di Gorizia e di proprietà del Crotone che lo ha appena acquistato dal Lecce. La punta più avanzata, quella più vicino agli attaccanti, è invece affidata a Bryan Cristante, centrocampista della Roma.

(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

L’attacco

Attacco a due punte. Il primo attaccante, il pezzo pregiato, è Simone Petagna. Attualmente al Napoli, Petagna ha fatto bene negli scorsi anni con Atalanta e Spal. Insieme a lui in attacco agirà Davide Diaw. Acquisto ambizioso del Pordenone circa un mese fa, ha fatto benissimo nella scorsa stagione con il Cittadella in Serie B.

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

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