Roma-Cluj: la squadra bifronte incontra gli immutabili

05/11/2020

11:11

• Tempo di lettura: 4 minuti

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Photo by ARND WIEGMANN/POOL/AFP via Getty Images/OneFootball

Questa sera alle 19:00 la Roma affronterà il Cluj per la terza giornata di Europa League: in palio c’è la vetta in solitaria del girone A. Entrambe le squadre si trovano a 4 punti, ma i romeni hanno una differenza reti migliore per un solo gol. In uno stadio Olimpico senza pubblico, la Roma indosserà il lutto al braccio per commemorare Gigi Proietti, i cui funerali sono previsti per oggi alle 12:00.

Le due squadre vengono da un percorso identico, ma invertito: vittoria alla prima giornata e pareggio nella seconda. La Roma ha vinto a Berna contro lo Young Boys il 22 ottobre, con un punteggio di 1-2, e pareggiato contro il CSKA Sofia lo scorso giovedì, con il risultato di 1-1; il Cluj, viceversa, ha vinto in Bulgaria contro il CSKA Sofia alla prima, per 0-2, e pareggiato contro lo Young Boys nella passata giornata, per 1-1. La differenza, per ora, la fa la rete subita dai giallorossi a Berna.

Roma

La Roma è una squadra bifronte e, come è stato evidente nelle due uscite europee, impiegherà in gran parte le seconde linee. Nella conferenza di ieri Fonseca ha già dato indicazioni in merito: ha ribadito che ci sono due squadre, una per l’Europa League e una per la Serie A; ha anticipato che giocherà Borja Mayoral e che Smalling non sarà tra i titolari; ha esaltato le qualità di Pedro.

roma cluj
Photo by Paolo Bruno/Getty Images/OneFootball

Dalla partita contro il CSKA Sofia si è vista una Roma lenta e compassata, un po’ troppo disattenta dietro e poco concreta davanti. La gara contro la Fiorentina, invece, ha mostrato una squadra solida e fluida. Gli interpreti diversi tra campionato e coppa danno luogo a due versioni differenti della medesima storia, ma finora i risultati stanno dando ragione a Fonseca: i giallorossi sono imbattuti sul campo sia in patria che in Europa.

La densità di impegni impone la gestione dei calciatori a disposizione, ma la dimensione europea richiede un cambio di marcia. La Roma si troverà di fronte il Cluj, squadra che Fonseca ritiene tutt’altro che facile. Il tecnico portoghese ha studiato l’avversario e ne ha elogiato le gesta: non perde da quindici gare, l’anno scorso ha passato il girone laddove la Lazio ha fallito, si è ritrovato il Siviglia – futuro vincitore – e ha strappato due pareggi. Per questo è lecito pensare che Fonseca, come nelle precedenti gare europee, si rivolgerà in corso d’opera a sostituti di spessore che possano accendere il gioco.

Cluj

La striscia di imbattibilità del Cluj, in realtà, è ben più lunga di quanto detto da Fonseca: conta diciannove gare senza sconfitta sul campo. L’allenatore della Roma ha preso come limite l’incontro tra Cluj e Dinamo Zagabria valido per il secondo turno di qualificazione in Champions League, giocato il 26 agosto. In quel caso si sono imposti i croati solo ai calci di rigore. Escludendo quella partita, l’ultima sconfitta sul campo per la squadra di Petrescu risale al 28 giugno in casa contro l’U Craiova, in un turno degli spareggi per la Liga I perso per 2-3. La sconfitta, peraltro, è arrivata solo all’87°. Questa lunga serie di risultati utili è stata interrotta solo domenica scorsa in campionato, con la partita persa 1-2 contro il Gaz Metan.

Sono una squadra solida ed esperta che affianca l’esperienza di ultraventicinquenni alla freschezza dei giovani. Capitanata da Camora, terzino sinistro di 34 anni, la formazione romena annovera profili come il 29enne Sušić, a destra; Hoban, mediano di 37 anni; le due ali Pereira e Păun, di 32 e 25 anni; Debeljuh, punta centrale 24enne capace di quattro gol in dodici partite. È una squadra sempre uguale a sé stessa, i cui interpreti sono sempre “l’artiglieria pesante” impiegata in campionato.

Precedenti

Tra Roma e Cluj ci sono quattro precedenti in occasione di due edizioni della Champions League. Nella stagione 2008-09 si spartirono la posta con una vittoria esterna a testa. Si scontrarono prima a Roma il 16 settembre, poi a Cluj il 26 novembre: all’andata vinsero i romeni per 1-2, con doppietta di Culio in risposta alla rete di Panucci al quarto d’ora; al ritorno trionfarono i giallorossi per 1-3 grazie a una doppietta di Brighi e a un gol di Totti, in mezzo ai quali ci fu il centro di Koné.

La stagione 2010-11 fu, invece, più generosa con la Roma, che riuscì a strappare al Cluj quattro punti. L’andata, di scena il 28 settembre all’Olimpico, vide la squadra di Ranieri vincere 2-1 con gol di Méxes e Borriello, ai quali rispose Rada per la rete della bandiera; il ritorno, in Romania, finì 1-1 con centri di Borriello e Traoré.