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Il Milan, Donnarumma e Raiola

Il prolungamento contrattuale di Gigio Donnarumma tiene banco in casa Milan. No, non è un articolo di qualche anno fa e nemmeno dello scorso anno. Ci risiamo.

Per capirne di più, facciamo un passo indietro, ricostruendo a tappe, la storia del portiere di Castellammare di Stabia.

25 Ottobre 2015
Esordio Donnarumma

LA STORIA

Il 25 Ottobre 2015, in occasione di Milan-Sassuolo, Sinisa Mihajlovic (all’epoca allenatore dei rossoneri) decide di schierare tra i pali al posto di Diego Lopez, Gianluigi Donnarumma, alla tenera età di 16 anni e 8 mesi. Diventerà titolare inamovibile e sarà la prima di 203 presenze con la maglia dei diavoli, per un ragazzo che ha ancora solo 21 anni.

Al raggiungimento della maggiore età, nel febbraio del 2017, l’agente del giocatore, Mino Raiola, vuole capire qual è il futuro del Milan, alle prese con le trattative per il closing, il passaggio proprietario da Silvio Berlusconi a Yonghong Li. Il nuovo AD della società, Marco Fassone, tratta il rinnovo con il portiere e il suo agente, non senza complicazioni e colpi di scena, come quasi tutte le trattative che hanno a che fare con gli assistiti di Raiola.

Fra annunci di rottura, tweet e post su Instagram, account hackerati ed incontri tra le parti, si raggiunge il fatidico accordo l’11 Luglio 2017, dopo quasi 6 mesi di trattative. Gigio firmerà un contratto fino al 30 Giugno 2021: 6 milioni di euro a soli 18 anni, diventando uno dei calciatori più pagati della Serie A.

Nella trattativa viene coinvolto anche il fratello Antonio, messo sotto contratto dal club per 1 milione di euro a stagione, con il ruolo di terzo portiere.

Dopo poco più di 3 anni dal rinnovo, ci ritroviamo nella stessa situazione. Il club è stato acquisito dal Fondo Elliot, dopo che Yonghong Li è risultato inadempiente, nominando come presidente Paolo Scaroni, direttore tecnico Paolo Maldini, direttore sportivo Federico Massara e amministratore delegato Ivan Gazidis.

Il Milan nuota sempre nelle acque dell’Europa League, un progetto che non ha mai spiccato veramente il volo, concluso con la triste esclusione dalle coppe registrata lo scorso anno per colpa dei paletti del fair play finanziaro.

Quest’anno, un incoraggiante finale di stagione post pausa pandemia dovuta al corona-virus, è valso al Milan il 6° posto in classifica e la qualificazione ai preliminari di Europa League. La dirigenza milanista, per continuare il progetto tecnico conferma mister Pioli sulla panchina, e Zlatan Ibrahimovic a quasi 40 anni a 7 milioni a stagione, altro assistito di Mino Raiola.

Continua anche la campagna acquisti del club rossonero, per cercare di conquistare la zona Champions League. Arrivano Tonali, Brahim Diaz e la conferma di Rebic.

Ma Gigio?

Le voci corrono nel corridoio del calciomercato, il portiere del Milan non ha ancora ricevuto nessuna offerta di rinnovo e l’anno prossimo potrebbe liberarsi a 0. 

LA TRATTATIVA 

Secondo i rumors, Raiola avrebbe chiesto 10 milioni netti per Donnarumma, senza contare le commissioni che andrebbero al procuratore. Nessuna delle tre parti, però, ha ancora rilasciato dichiarazioni: né il Milan, né Raiola e né Donnarumma.

E’ sicuramente una situazione scomoda per i rossoneri, ancora una volta. La dirigenza del Milan si trova a fare i conti con un calciatore giovane e ricercato da mezza Europa a cui resta un solo anno di contratto, e per di più con un agente scaltro ed esperto come Mino Raiola.

La società non può perdere uno dei suoi asset più importanti. Il mercato post pandemia ha colpito duramente i club, un rinnovo da 10 milioni a stagione potrebbe precludere una rivendita futura in caso di non raggiungimento degli obbiettivi stagionali o in caso di necessità.

Raiola chiede di più per il suo assistito e, nel caso in cui non si trovasse l’accordo, andrebbe a bussare alla porta di altri club (PSG e Juve su tutti, da tempo) proponendo il portiere, sì a parametro 0, ma con un ingaggio monstre.

E Gigio?

Beh, Donnarumma, in qualsiasi modo vada a finire, vince. Se resta, gioca per la sua squadra del cuore, con un bel salario. Se va via, va a giocare, forse in questo periodo storico, per obiettivi più importanti, sempre a cospetto di un corposo ingaggio.

Cosa vuole fare il Milan?
Cosa vuole fare Raiola?
Cosa vuole fare Donnarumma?

La partita è aperta. Siamo pronti ad assistere, ad un’altra telenovela di calciomercato.

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Published by
Marco Rende