Serie A – Scudetto di Natale, Champions e salvezza: la decisiva tredicesima giornata

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Nelle tre partite del sabato, la parola d’ordine era vincere, vincere a tutti i costi. C’è riuscita, ed alla grande, la Juventus, forse per la prima volta in questo campionato in modo convincente e dominante: mettendo al tappeto il Parma con un netto 0-4. C’è riuscita, e bene, anche la Sampdoria di Ranieri che batte il Crotone per 3-1 e centra la sua seconda vittoria consecutiva. I doriani, dopo un periodo negativo, tornano a respirare a pieni polmoni. Piacere che non potrà permettersi il Crotone, almeno per un bel po’. I calabresi sono destinati a restare ultimi anche dopo questo turno di campionato (soli o insieme al Torino) ed hanno visto allontanarsi di un ulteriore punto la Fiorentina. Già, la Fiorentina. Nel primo anticipo del sabato, i viola non sono riusciti ad andare oltre il pari contro il Verona: un 1-1 di rigore, con Vlahovic che ha risposto dal dischetto all’iniziale vantaggio, dal dischetto, di Miguel Veloso.

Juventus Parma
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Archiviato il sabato, la tredicesima giornata aspetta le sette partite che si giocheranno quest’oggi.

L’ultima Corrida?

Si inizierà con un aperitivo thrilling: il Torino di Giampaolo contro il Bologna di Mihajlovic. Fino ad ora per il Torino sono state quasi tutte corride in cui il povero toro veniva fatto illudere dal torero prima di essere battuto: i granata spesso sono passati in vantaggio, portando a casa, alla fine, solo una vittoria e tre pareggi in dodici partite. Ora il Torino non vince da sei gare e, se corrida sarà anche quella di oggi contro il Bologna, per Giampaolo potrebbe essere l’ultima.

Se il Torino ha bisogno di punti per staccare il Crotone all’ultimo posto e riavvicinare la zona salvezza, il Bologna ha invece l’opportunità di allontanarla con decisione. La squadra emiliana ha raccolto un solo punto nelle ultime tre partite e con una sconfitta a Torino rischierebbe di ritrovarsi nuovamente invischiata nelle zone calde della classifica.

Missione sorpasso ai cugini

Alle 15, l’Inter di Conte affronta lo Spezia di Italiano. Sulla carta una partita senza storie, ma i liguri hanno dimostrato di non aver sofferto il cambio di categoria. I nerazzurri di Conte proveranno il sorpasso nei confronti dei cugini del Milan, ora al primo posto e distanti dall’Inter un solo punto.

Le due squadre arrivano alla sfida dopo un periodo praticamente opposto: l’Inter viene da cinque vittorie consecutive; lo Spezia non vince da cinque partite.

Inter barella conte
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Rossoneroverde Natal

Chi l’avrebbe mai detto? Se qualcuno avesse ipotizzato ad inizio stagione che, quella tra Sassuolo e Milan, sarebbe stata una sfida scudetto, probabilmente sarebbe passato per pazzo. In realtà nella pazzia c’è sempre un fondo di verità e la verità è che Sassuolo e Milan si sono meritate quest’importante sfida a suon di gol e punti importanti.

Punti che permettono ora al Milan di guidare la classifica con un punto di vantaggio sui cugini dell’Inter. Punti che permettono al Sassuolo di essere ad una sola lunghezza da un piazzamento per la prossima Champions League e di tenere a vista d’occhio addirittura il primato: lo stesso Milan è a soli 5 punti sopra la squadra di De Zerbi.

Doveva essere la sfida tra Caputo ed Ibrahimovic, ma lo svedese sarà di nuovo fuori per infortunio, mentre il pugliese potrebbe finalmente tornare dopo un lungo stop. Il Milan dovrà fare attenzione a Berardi che ha nei rossoneri la sua vittima preferita.

Chi vince si godrà un Natale coi fiocchi.

Maran soffrirà del colpo della Strega?

Ultima spiaggia per Rolando Maran. Il suo Genoa sarà impegnato alle 15 in casa del Benevento di Filippo Inzaghi: perdere, per i rossoblu, significherebbe veder sfuggire una diretta concorrente per la salvezza e vedersi ulteriormente sprofondare in zona retrocessione. Sarebbe il colpo di grazie per Maran, già appeso ad un filo.

I campani vogliono ritrovare la vittoria: nonostante il bel gioco, i tre punti non arrivano da quattro partite e nelle ultime sei gare i gol all’attivo sono stati soltanto tre. Eppure con una vittoria i sanniti potrebbero portarsi a +8 sul terzultimo posto occupato proprio dal Genoa. Genoa che, invece, deve assolutamente avvicinare la Fiorentina e tutte le altre squadre dirette concorrenti per non retrocedere, tra cui proprio il Benevento.

I rossoblu hanno vinto soltanto all’esordio in campionato contro il Crotone: dopo quella illusoria partita soltanto COVID, quattro pareggi e sette sconfitte. Un disastro che può trasformarsi in esonero per Maran in caso di sconfitta a Benevento.

Vincere per svoltare

Una partita più tranquilla, almeno per la classifica, si giocherà a Cagliari, dove i sardi attendono l’Udinese. Le due squadre sono a metà classifica e tengono a debita distanza la zona retrocessione.

Per entrambe, però, vincere potrebbe significare una svolta, una svolta per poter iniziare a pensare a qualcosa di più di una semplice salvezza.

L’Udinese di Gotti, nelle ultime cinque partite, ha raccolto tre vittorie e due pareggi, mentre il Cagliari, all’inverso, è stato sconfitto due volte nelle ultime ed ha pareggiato in tre occasioni.

La Dea e la Lupa

Il secondo big match, dopo Sassuolo-Milan, andrà in scena a Bergamo alle ore 18: Atalanta-Roma. I nerazzurri di Gasperini, senza il Papu Gomez non convocato, hanno l’obbligo di riavvicinare la zona Champions: al momento l’Atalanta è lontana sei punti dalla Roma quarta in classifica. L’obiettivo è vincere contro i giallorossi e vincere poi la sfida da recuperare con l’Udinese per riagganciare il quarto posto.

Il quarto posto, però, per ora è occupato dalla Roma ed i giallorossi vogliono conservarlo con ogni mezzo. Pellegrini da trequartista è un altro calciatore, un grande calciatore, e Dzeko, Mkhitaryan e Pedro stanno dando garanzie importanti in attacco. Per i giallorossi, una possibile vittoria in casa di una diretta concorrente, sarebbe un bel passo in avanti nella corsa alla Champions League.

L’Aquila e il Ciuccio

Sfida simile a quella tra Atalanta e Roma, sarà quella tra Lazio e Napoli che chiuderà la tredicesima giornata di Serie A. Come l’Atalanta, anche la Lazio deve a tutti i costi vincere per riavvicinare la zona Champions League. Come la Roma, anche il Napoli potrebbe mettere un tassello importante nel distanziare le concorrenti che precede.

Gli azzurri arriveranno alla sfida contro la squadra di Inzaghi senza Mertens, Osimhen ed Insigne, ma Politano, Petagna e Lozano proveranno a non far rimpiangere i tre assenti. La Lazio, invece, conta di recuperare Acerbi.